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Da Regione Lombardia ok a valorizzazione patrimonio Grande Guerra, Parolo: “Per Valtellina e Valle Camonica basilare ruolo Parco Stelvio”

martedì, 7 novembre 2017

Temù – “In occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale Regione Lombardia ha approvato oggi il programma delle attivita’ pianificate per il biennio 2017-2018, relative alla valorizzazione dei beni storici facenti parte del ricco patrimonio culturale e architettonico lasciato in eredita’ nel nostro territorio”. ugo paroloLo fa sapere il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Montagna Ugo Parolo, commentando l’approvazione, da parte della Giunta regionale, dell’affidamento al Parco Nazionale dello Stelvio, gestione lombarda, della realizzazione del progetto attuativo per la valorizzazione del patrimonio lombardo della Grande Guerra.

ATTRATTIVITA’ TURISTICA – “In vista delle ricorrenze che verranno organizzate sull’intero territorio lombardo – spiega Ugo Parolo -, per potenziare l’attrattivita’ turistica a livello locale, verranno sviluppati eventi di valorizzazione della storia, dei percorsi e dei manufatti che segnarono le sorti del primo conflitto mondiale. Verra’ inoltre realizzato un database relativo ai sentieri militari che si estendono all’interno del Parco dello Stelvio, permettendo di documentarne le peculiarita’ storiche e paesaggistiche”.

L’AUSILIO DEL PARCO DELLO STELVIO – “Grazie alle risorse veicolate da Regione Lombardia tramite il Fondo Comuni Confinanti – aggiunge il sottosegretario – il Parco Nazionale dello Stelvio sta inoltre procedendo a un’accurata operazione di messa in rete di tutte le evidenze storiche, quali trincee, camminamenti, baracche, reperti, e di tutti i soggetti che si occupano, a vario titolo, della Prima Guerra Mondiale”.

IMPATTO SUL TERRITORIO MONTANO – “L’obiettivo – sottolinea Parolo – e’ quello di valorizzare i territori dell’Alta Valtellina e dell’Alta Valcamonica, creando un nuovo contesto di attrazione per il turismo storico, nonche’ culturale del territorio”. “E’ importante inoltre – conclude – la creazione di nuove opportunita’ lavorative nel campo dei servizi, che, sono sicuro, si riusciranno a generare grazie a questo nuovo contesto di valorizzazione storica”.


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