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Da Ponte di Legno a Esine per ricordare monsignor Giovanni Antonioli

lunedì, 12 dicembre 2016

Esine – Domani sarà commemorato di don Giovanni Antonioli, lo storico parroco di Ponte di Legno (Brescia). Un appuntamento che si rinnova da 24 anni: la comunità dell’Alta Valle Camonica, guidata dal parroco don Giuseppe Pedrazzi, scenderà nella Media Valle per ricordare l’ex sacerdote.

Don Giovanni Antonioli

Il programma di domani (mercoledì 13 dicembre) prevede alle 13.30 la partenza dall’autostazione di Ponte di Legno di un pullman di fedeli, guidati dai sacerdoti dell’Alta Valle. Raggiunto Esine, alle 15, ci sarà la recita del Rosario presso la tomba e alle 15.40 la Santa Messa nella chiesa di Santa Maria di Esine. Il rientro è previsto a Ponte di Legno per le 19.

Don Giovanni Antonioli (nella foto), nato a Monno nel  1917, entrò nel seminario diocesano di Brescia dopo le elementari e venne ordinato sacerdote dall’allora vescovo di Brescia, monsignor Giacinto Tredici, nel giugno 1941. E’ stato attivo nelle Fiamme Verdi, movimento bresciano della Resistenza, nel 1946 è nominato parroco a Pezzo, quindi venne destinato curato a Ponte di Legno dal 1947 al 1979, e in terra dalignese conobbe il giovanissimo Giovanni Battista Montini, che divenne poi Papa Paolo VI e strinse una grande amicizia.

Nel 1952 conosce e diventa amico di padre Stanislao Breton, dottore alla Sorbona e docente di Metafisica all’Istituto Cattolico di Parigi. Durante la sua vita scrisse alcuni libri, tra cui “Uomo tra gli uomini” (1966), “Mestiere, ministero, mistero” (1997), “L’ospite più strano” (1983), “Il mio prossimo, il mio paradiso” (1986) e collaborò con la Voce del Popolo.

Il suo ministero sacerdotale fu improntato a povertà, misericordia e  umiltà. Nel 1970 gli viene diagnosticato il morbo di Parkinson e venne  trasferito, come rettore, nella chiesa di Santa Maria in Esine dove morì nel 1992.


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