QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Da Ponte di Legno a Cedegolo: in 40 a Edolo per l’esercitazione di Soccorso alpino e SAGF

mercoledì, 8 giugno 2016

Edolo – Domenica 5 giugno 2016 a Edolo si è svolta una esercitazione del Soccorso alpino, con la collaborazione del SAGF (Soccorso alpino Guardia di Finanza), per testare procedure di ricerca e i diversi apparati tecnologici, nell’ambito della formazione permanente e periodica a cui tutti gli iscritti al CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) sono tenuti a partecipare.soccorso alpino guardia finanza edolo

Presso il Centro operativo situato nell’Alta Valle sono giunti oltre una quarantina di soccorritori, appartenenti alle Stazioni bresciane di Ponte di Legno, Temù, Edolo e Media Valle Camonica.

La simulazione prevedeva il ritrovamento di un figurante e di un manichino da parte delle squadre territoriali, che rappresentano la cellula operativa essenziale in questo tipo di intervento. mazzucchelli soccorso alpinoI gruppi sono costantemente in contatto radio con la base, sia per avere e fornire informazioni in tempo reale, sia per consentire ai responsabili di monitorare la loro stessa sicurezza in ogni momento. Nel Centro operativo, intanto, si elabora la strategia di ricerca, si vagliano le informazioni raccolte e la copertura delle aree esaminate, in gergo definita “bonifica”, si coordina la presenza e l’organizzazione di tutti i soccorritori e l’utilizzo degli strumenti tecnologici.soccorso alpino valle camonica edolo

La ricerca di persone disperse in ambiente impervio e ostile è un compito nel quale, sempre più spesso, il Soccorso alpino è chiamato a operare, insieme con altre realtà istituzionali e di protezione civile.

Un intervento di ricerca richiede il coordinamento di un complesso insieme di elementi: dopo l’allertamento, alla raccolta iniziale di informazioni sulle persone da trovare e il contesto in cui è avvenuto l’allontanamento, si passa a una prima, immediata fase esplorativa e poi all’intervento organizzato vero e proprio, con l’allestimento di un campo base nel luogo considerato più funzionale alla logistica dell’operazione. soccorso alpino esercitazioneAll’interno del CNSAS esiste una serie di figure specializzate, come i coordinatori di ricerca, i direttori delle operazioni di soccorso, i tecnici di ricerca, di soccorso in forra, le unità cinofile, oltre ai tecnici e agli operatori di soccorso alpino. Le qualifiche si acquisiscono in seguito ai corsi di formazione tenuti dalle Scuole nazionali del CNSAS, spesso dopo il superamento di prove ed esami.

Alla complessità della ricerca si aggiunge la peculiarità del territorio bresciano, caratterizzato da una diversità unica a livello nazionale: si passa dalle vette dell’Adamello al Lago di Garda, dalle gole rocciose attraversate dai corsi d’acqua ai pendii boschivi che possono nascondere zone pericolose e insidiose. La conoscenza dei sentieri e delle varianti locali dei soccorritori è una risorsa che in alcuni casi si rivela risolutiva ed è merito della presenza capillare sul territorio, grazie al lavoro continuo di condivisione e pratica che avviene nelle Stazioni.mazzucchelli operat

Domenica prossima, 12 giugno, a Bagolino (Brescia) si svolgerà una esercitazione impostata in modo del tutto analogo a quella di Edolo, a cui parteciperanno le Stazioni di Breno, Valle Trompia e Valle Sabbia.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136