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Da Darfo al Tonale sui luoghi della Grande Guerra: oggi e domani il clou del 29° raduno degli Artiglieri

sabato, 7 maggio 2016

Darfo Boario Terme – Entra nel vivo il 29° raduno nazionale Artiglieri d’Italia. Oggi numerosi appuntamenti e domani il clou con la sfilata. Nei primi due giorni del raduno si sono svolte conferenze presso la Casa della Memoria, “I forti della Grande Guerra”, con il dottor Leonardo Malatesta, e “ La guerra bianca in Adamello”, del Presidente del Museo della Guerra Bianca in Adamello, Walter Belotti., mentre ieri un momento importante è stato l’omaggio ai Caduti nei Comuni di Edolo e Temù, e al Passo del Tonale (nella foto).

artiglieri al Tonale

Il raduno prosegue oggi con l’inaugurazione della targa ricordo del XXIX Raduno nazionale presso il Museo degli Alpini. Nel pomeriggio, presso il Santuario della Madonna delle Nevi, si terrà la Santa Messa, celebrata dal vescovo Ordinario Militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò, a suffragio dei Caduti di tutte le guerre.

Domani  il raduno vedrà il clou, con la cerimonia militare alla stadio, dove renderà gli onori una Batteria formata da un plotone del 121° Rgt. Artiglieria c/a, e un plotone del Rgt. Artiglieria a Cavallo “Voloire”, e saranno presenti le rappresentanze di altre Forze Armate e Corpi Militari, le Associazioni d’Arma ospiti, e le Autorità Militari. Seguirà la tradizionale sfilata per le vie cittadine, ideale “abbraccio” fra popolazione civile e militari. Dopo il Rancio dell’Artigliere, l’Ammainabandiera segnerà al solenne conclusione del raduno.

GLI INTERVENTI 

Il generale Rocco Viglietta, presidente nazionale, ha espresso il suo ringraziamento agli Enti locali, per l’accoglienza e il sostegno ricevuti durante il lavoro di preparazione del Raduno, che, spiega, “è un momento importante per rinnovare quello spirito di appartenenza all’Arma Artiglieria, che ha sapute scrivere pagine importanti della Storia nazionale. È importante essere a Darfo Boario Terme, poiché segna il ritorno in Lombardia, ma anche il ritorno dell’Artiglieria sulle cime dell’Adamello, che furono teatro di tante battaglie nel corso della Grande Guerra, e di tanti episodi di eroismo. Essere qui, a cento anni di distanza, è un modo per mantenere intatti quei valori di amor di Patria e di cameratismo, che ancora oggi si lavora per trasmettere alle giovani generazioni. Lavoro che passa anche attraverso momenti come il Raduno, il cui ricco programma è stato pensato per favorire al massimo grado l’incontro fra cittadini e Forze Armate, attraverso momenti di condivisione della memoria storica, di visite del territorio”.

Riprendendo le parole del generale il Sindaco della Città di Darfo Boario Terme, Ezio Mondini, il quale ricorda che “In questo Raduno celebriamo la memoria, fondamento del presente e del futuro per rinnovare il processo vitale di crescita civile e sociale nato dalla solidarietà e dalla integrazione. Oggi, tutti noi, siamo chiamati a preservare, con responsabilità e coesione, gli irrinunciabili e vitali valori della libertà, dei diritti, della partecipazione”. Citando, poi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il sindaco ha proseguito “Non dobbiamo avere paura della verità, perché senza la verità, senza la ricerca storica, la memoria sarebbe destinata ad impallidire e le celebrazioni rischierebbero di divenire un esercizio retorico. L’augurio, per tutti noi, è, quindi, di vivere questo Raduno come occasione di memoria e riflessione, nella gioia dell’incontro, all’insegna dell’amicizia”. Nelle parole del Delegato Regionale A.N.Art.I. dottor Giordano Pochintesta, “Ogni ricorrenza associativa, come quella di un Raduno Nazionale, ci induce sempre a riflettere sulla nostra storia, facendoci tracciare una linea immaginaria che, partendo dai nostri giorni, ci trasporti, inevitabilmente, a quelle vicende del passato che, sublimate dal dolore, sono diventate, per le generazioni successive, una grande fonte di speranza”.

A conferire alla manifestazione un carattere internazionale, la presenza della Féderation National d’Artillerie francese, della delegazione ANArtI di Melbourne, e di rappresentanze associative austriache, svizzere e spagnole, per rafforzare la fratellanza d’armi e lo spirito di cameratismo in un’Europa fondata sulla pace.

Così il Generale Rocco Viglietta: Fedeli al Motto scelto per il XXIX Raduno “La memoria del passato ci guida al futuro”, sono certo che sapremo dare tutti una concreta dimostrazione ai più giovani del rispetto che nutriamo verso chi ci ha preceduto e si è battuto anche su queste terre, invitandoli a seguirci nell’attaccamento alle tradizioni e nel rispetto per le Istituzioni nazionali”.


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