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Cultura e turismo, 5 milioni di euro da Regione Lombardia: fondi anche in Valle Camonica

giovedì, 13 luglio 2017

Edolo – Patrimonio culturale immateriale; itinerari e cammini culturali; arte contemporanea; patrimonio archeologico. Sono queste le aree di grandi ‘attrattori’ e la conseguente capacita’ di ‘fare rete’ per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi inserite nel bando presentato oggi dagli assessori regionali alle Culture, Identita’ e Autonomie Cristina Cappellini e allo Sviluppo economico Mauro Parolini.

L’illustrazione dei dettagli e’ stata al centro della conferenza stampa che per la prima volta si e’ tenuta in contemporanea a Cremona e a Brescia e ha collegato in diretta streaming tutte le sedi degli Uffici Territoriali della Regione Lombardia.

cappellini assessore lombardiaVALORIZZARE TERRITORI – “Il bando presentato oggi agli operatori – ha detto l’assessore Cappellini – e’ un’importante misura sperimentale che ha come obiettivo principale la valorizzazione dei nostri territori a livello culturale e turistico, favorendo una maggiore integrazione tra i due ambiti, con particolare riguardo alle imprese”.

IMPRESE CULTURALI E CREATIVE PROTAGONISTE – “Questo ci permette – ha proseguito Cappellini – di iniziare ad attuare le previsioni contenute nella nuova legge regionale di riordino della cultura, la legge n. 25 del 2016, approvata nello scorso autunno, in particolare per cio’ che riguarda la valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale attraverso i piani integrati della cultura, strumento che richiede una forte collaborazione tra piu’ enti diversi e una progettualita’ condivisa. Realizzare piani integrati di valorizzazione culturale e turistica significa, infatti, spingere i destinatari dei finanziamenti a fare squadra per incentivare la conoscenza e la fruizione di un patrimonio, di un territorio, di un’area tematica. In questo caso ci riferiamo a imprese culturali e creative, imprese turistiche, enti culturali ed operatori”.

FUTURA BEST PRACTICE EUROPEA – “Il bando, finanziato con fondi europei – ha aggiunto l’assessore Cappellini – e’ stato oggetto di particolare attenzione da parte del Commissario europeo all’Istruzione e Cultura, Tibor Navracsics, durante gli incontri tenutisi in Regione a inizio settimana, tanto che se la sperimentazione, come ci auguriamo, dara’ buoni frutti, questo strumento potrebbe diventare una best practice a livello europeo”.

“SOSTENIAMO PROGETTI DI QUALITA’”- “Dopo la prima sperimentazione di un analogo bando lo scorso anno, limitato ai Siti Unesco e al patrimonio lirico – ha spiegato l’assessore Cappellini – con questa nuova misura abbiamo ampliato l’ambito dei destinatari degli interventi, individuando quali attrattori culturali e turistici il patrimonio archeologico, l’arte contemporanea, gli itinerari e i cammini culturali e il patrimonio immateriale. Inoltre il budget previsto quest’anno sale a 5 milioni di euro.

Ci auguriamo cosi’ di poter sostenere molti progetti di qualita’ su tutto il territorio regionale, nella piena volonta’, come abbiamo dimostrato in questi quattro anni di legislatura, di promuovere il piu’ possibile le tante bellezze della Lombardia, ormai Regione leader anche dal punto di vista culturale. Nell’Anno della Cultura in Lombardia che si e’ appena aperto tutte queste iniziative assumono un significato e un ruolo ancora piu’ importanti”.

parolini regionePAROLINI: “DA INTEGRAZIONE FILIERA ANCHE NUOVA OCCUPAZIONE”
“Questo bando nasce dalla preziosa e proficua collaborazione tra i due assessorati – ha evidenziato l’assessore allo Sviluppo economico Mauro Parolini -, segno del forte legame tra turismo e cultura su cui stiamo investendo per aumentare la nostra attrattivita’ in un momento di grande crescita per il turismo Made in Lombardia”.

“I turisti sono oggi sempre piu’ orientati – ha spiegato l’assessore Parolini – alla scelta di esperienze di viaggio autentiche e complete, che permettono di entrare in contatto con la storia e la cultura delle destinazioni”.

AGGREGAZIONE E INTEGRAZIONE FILIERA
“Sostenere il dinamismo del nostro sistema turistico, favorire l’aggregazione e l’integrazione tra i protagonisti della filiera e valorizzare in modo sussidiario la ricchezza del nostro patrimonio culturale, artistico e archeologico, come anche il turismo lento dei cammini religiosi e culturali – ha continuato Parolini – rappresentano azioni strategiche che permetteranno di consolidare l’offerta complessiva, di darle maggiore visibilita’ e, soprattutto, di creare nuovo opportunita’ di sviluppo economico e di occupazione. Il recente riconoscimento come patrimonio Unesco delle mura venete di Bergamo costituisce una ulteriore documentazione del valore del nostro patrimonio e un incoraggiamento a proseguire nella sua valorizzazione”.

La dotazione finanziaria del bando e’ di 5 milioni di euro: 4 destinati ad interventi coerenti con l’ambito culturale e creativo e 1 milione per interventi che coinvolgono l’ambito turistico-commerciale.

I contributi potranno coprire fino al 70% del costo totale ammesso e la dimensione minima di ogni Progetto Integrato dovra’ essere di 100.000 euro. Il contributo massimo concedibile sara’ di 500.000 euro. Destinatari possono essere partenariati costituiti da micro, piccole e medie imprese e da liberi professionisti.

Per il ‘settore culturale e creativo’ le iniziative includono: arti visive; spettacolo dal vivo; editoria; musica; cinema e videogiochi; design; moda; comunicazione e marketing; digitale. Per questo ‘settore’ e’ ammessa anche la partecipazione di Associazioni o Fondazioni che agiscano in regime di impresa

Per il ‘settore turismo’ i progetti possono riguardare strutture ricettive, tour operator, agenzie di viaggio; distribuzione commerciale bar e ristoranti, commercio al dettaglio in sede fissa; servizi ed artigianato.

ESITI BANDO 2016 – In occasione della scorsa edizione del bando, nel 2016, sono stati finanziati 9 Progetti Integrati con oltre 2 milioni di euro: 6 progetti riguardavano l’attrattore ‘Patrimonio Unesco’ e 3 l’attrattore ‘Patrimonio lirico’. Sono state coinvolte complessivamente 87 imprese, 43 del settore culturale e creativo e 44 del settore commerciale e turistico

PROGETTI RELATIVI AL PATRIMONIO UNESCO
‘Valle dei Segni – Trame di innovazione territoriale’: 6 imprese del settore culturale e creativo e turistico-commerciale hanno dato continuita’ e sviluppo agli interventi di valorizzazione e promozione turistica del sito Unesco dell’Arte rupestre della Valle Camonica; ‘Il Germoglio del Ticino in fiore’, con 5 imprese del settori culturale e creativo e turistico-commerciale che valorizzano la Riserva MaB (Man and Biosphere) della Valle del Ticino, riconosciuta nel 2002 dall’Unesco, unica in Lombardia; ‘MyUNESCO – Turismo, cultura, arte e gastronomia’, con 5 imprese dei settori culturale e creativo e turistico-commerciale che lavorano per valorizzare l’offerta culturale di tutto il Patrimonio Unesco della Lombardia con particolare riferimento al target del turismo scolastico e religioso; ‘La Valle dei Pitoti tra tradizioni e innovazione’ coinvolge 4 imprese dei settori culturale e creativo e turistico-commerciale e promuove gli otto Parchi archeologici della Valle Camonica dove e’ possibile ammirare le oltre 2.000 rocce istoriate con le incisioni e le raffigurazioni (i pupazzi o ‘Pitoti’) realizzate nel corso di ottomila anni di storia; Progetto ‘Varese for Unesco’ con 10 imprese dei settori culturale e creativo e turistico-commerciale impegnate nella valorizzazione dei 4 siti del Patrimonio Unesco presenti nella provincia di Varese; ‘La grande @ttrazione – Brescia, Cremona, Mantova e Sabbioneta. Tesori lombardi Patrimonio della Umanita” ha messo in rete 16 imprese dei settori culturale e creativo e turistico-commerciale per la promozione degli attrattori Unesco lungo l’asse Brescia-Cremona-Mantova.

PROGETTI RELATIVI AL ‘PATRIMONIO LIRICO’ – ‘ARTE inMusica”, con 22 imprese dei settori culturale e creativo e turistico-commerciale impegnate nella creazione di un itinerario integrato turistico-culturale ARTE inMusica, un museo diffuso di valorizzazione del patrimonio lirico e dei territori di Pavia e Cremona; ‘Bergamo, Terra di Donizetti’ ha riunito 8 imprese dei settori culturale e creativo e turistico-commerciale ed intende caratterizzare la citta’ di Bergamo nel segno di Donizetti, creando un’offerta che sia oltre che esperienza artistica per melomani, anche esperienza narrativa, visiva, uditiva, paesaggistica ed enogastronomica intorno al musicista; ‘CITTA’inCANTO’, con 11 imprese dei settori culturale e creativo e turistico-commerciale per la valorizzazione dei teatri lirici del circuito OperaLombardia e le citta’ che li ospitano.


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