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Crollo della Croce del Papa a Cevo: prima sentenza in tribunale a Brescia. Due a processo il 6 luglio

giovedì, 9 febbraio 2017

Cevo – Un patteggiamento, una condanna, un’assoluzione e due rinvii a giudizio che affronteranno il dibattimento a luglio. L’udienza preliminare sulla morte di Marco Gusmini, il 21enne di Lovere travolto il 24 aprile del 2014 sul Dosso dell’Androla dalla Croce di Job che si era spezzata in due, si è conclusa con due condanne e altrettanti a processo. Assolto Mauro Bazzana il primo cittadino in carica nel 2005.

L’udienza preliminare sul crollo della Croce del Papa a  Cevo (Brescia) ha visto oggi un passaggio importante in tribunale a Brescia. Cinque gli imputanti, accusati di omicidio colposo. Davanti al giudice Carlo Bianchetti, il sindaco di Cevo, Silvio Citroni, ha patteggiato la condanna ad un anno e due mesi, un anno per Ivan Scolari, tecnico del Comune di Cevo, mentre Mauro Bazzana è stato assolto. Il prossimo 6 luglio affronteranno il dibattimento Marco Maffessoli, presidente dell’associazione culturale “Croce del Papa” e Renato Zanoni, direttore dei lavori di manutenzione svolti nel 2013.

E’ ancora aperto un altro filone: infatti stanno ancora attendendo le decisioni del Gup, Sabatucci, il parroco di Cevo, don Filippo Stefani, don Santo Chiapparini, monsignor Ivo Panteghini, Elsa Belotti e Lino Balotti. Il giudice Alessandra Sabatucci ha chiesto un supplemento di indagini al Pm Katy Bressanelli.


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