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Crisi a Sellero: il Comune chiede rimodulazione del rimborso a Finlombarda, affondo della minoranza

giovedì, 14 gennaio 2016

Sellero – Il Comune di Sellero chiede a Finlombarda la rimodulazione delle rate di rimborso sul contributo concesso, l’opposizione, in particolare Severino Damiolini (Lega Nord), va all’attacco individuando nella causa  della situazione di crisi la “scarsa lungimiranza del sindaco Bressanelli”.damiolini tiberti

LA VICENDA E LA RICHIESTA A FINLOMBARDA

Nel settembre 2003 il Comune di Sellero ha sottoscritto con Finlombarda Spa un contratto di erogazione di contributo a fondo perduto per la realizzazione di capannoni e fabbricati creando una piccola zona industriale/artigianale denominata “Ex-Fucinati“.

Il finanziamento (6milioni e mezzo di euro di cui il comune ha già rimborsato circa il 50%) si sarebbe dovuto “autopagare” con le locazioni degli affittuari, ma ad oggi, considerando la situazione di crisi, le Ditte conduttrici degli immobili comunali, spesso ritardano o addirittura non riescono a pagare le rate delle locazioni, con la conseguenza che il reperimento delle entrate diventa difficoltoso, pregiudicando il pagamento delle rate. Per un piccolo Comune come Sellero, le risorse d’entrata sono limitate e con il venir meno dei pagamenti delle locazioni degli immobili di proprietà, si riducono ulteriormente. Un onere fisso, quale la restituzione di 341.335,24 euro l’anno, è gravoso per un bilancio di un’entità di poco meno di 1500 abitanti. Con queste motivazioni il sindaco di Sellero Bressanelli nei giorni scorsi ha scritto a Finlombarda chiedendo una dilazione nel rimborso delle rate dovute.

L’AFFONDO DELLA MINORANZA: “MALGESTIONE DENUNCIATA DA ANNI, E CI SARANNO NUOVI FINANZIAMENTI…”

Per il bene del nostro comune che non merita certo il default, mi auguro che l’accorato appello del sindaco venga accolto – commenta il consigliere di minoranza Severino Damiolinisebbene le sue parole stridano non poco con quella che è la realtà dei fatti visto che, tra le ditte insolventi a cui Bressanelli fa riferimento, c’è anche la ex partecipata Legno Energia, oggi fallita, che aveva sede proprio nell’area Ex-Fucinati e nei confronti del quale il Comune di Sellero vanta un credito di oltre 430 mila euro più sanzioni ed interessi per affitti non pagati proprio nel periodo in cui il titolare e legale rappresentante di Legno Energia era lo stesso Bressanelli (amministratore in Legno Energia fino al maggio 2009 e contemporaneamente Consigliere Comunale e Assessore)“.

Come se non bastasse – continua - in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni della Valsaviore, Bressanelli si appresta ora a sottoscrivere due ulteriori finanziamenti per circa un milione di euro complessivi. Mutui che però, di fatto, graveranno ancora sul bilancio del comune di Sellero che si è impegnato a subentrare in tutte le obbligazioni nei confronti dell’istituto erogante. Da anni denunciamo la malagestione dell’ente, la cui tragica situazione debitoria (attualmente i finanziamenti da rimborsare ammontano ad oltre 5 milioni di euro più interessi) è figlia della scarsa lungimiranza di chi, alla guida del comune da oltre 30 anni, continua ad accendere mutui salvo poi chiederne la rinegoziazione, come successo per ben due volte negli ultimi 5 anni (questa sarebbe la terza) attraverso operazioni che costringeranno i cittadini di Sellero a pagare, come conseguenza delle due manovre, un totale di circa 625 mila euro di maggiori interessi“.


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