QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Creare occupazione si può fare se si fa rete: il messaggio arriva dall’esperienza camuna tra Incubatore di Imprese e Gi Group

sabato, 16 aprile 2016

Cividate Camuno – Si è tenuta ieri presso la sede dell’Incubatore di Imprese a Cividate Camuno (Brescia) la conferenza di presentazione di un’importante iniziativa nata da Gi Group S.p.A. multinazionale italiana del lavoro, nonché una delle principali realtà, a livello mondiale, nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro con oltre 200 filiali in tutta Italia e operativa in oltre 40 paesi in Europa, Asia, Africa e America che nel 2015 ha servito più di 12.000 aziende con un fatturato di 1.600 milioni di euro, in collaborazione con Impresa e Territorio scarl, società di gestione dell’Incubatore di Imprese e il gruppo Lucchini Mamè Forge finalizzata all’inserimento lavorativo di giovani del territorio camuno.incubatore franzoni e gi group conferenza

Presenti il Direttore di Impresa e Territorio scarl, Laura Franzoni, e i rappresentanti della Filiale di Lovere (Bergamo) di Gi Group, Agenzia che ha coordinato il progetto.

Unire le forze e le competenze per creare opportunità per la nostra gente risulta sempre più una strategia vincente – afferma il Direttore dell’Incubatore -. È infatti fondamentale saper leggere il bisogno delle imprese e individuare le risorse umane e finanziarie per dare risposte alle aziende. È questo modello che da tempo l’Incubatore ha sposato e sostenuto e che anche oggi porta grandi risultati poiché crea nuovi posti di lavoro qualificati e in linea con le tendenze del mercato locale”.

Gi Group è riuscita infatti con grande professionalità a leggere i fabbisogni di una grande realtà imprenditoriale del territorio camuno costruendo per essa e con essa una soluzione. Nei mesi scorsi infatti ha avuto luogo presso la sede dell’Incubatore di Cividate Camuno un corso di formazione per operatori meccanici qualificati della durata di 240 ore suddivise tra formazione tecnica d’aula e formazione pratica in azienda.

Caratteristiche distintive del progetto - sottolinea Anna Saviori della società Gi Group – sono state senza dubbio la personalizzazione del progetto pensato e costruito con i tecnici della società committente che ha messo in aula tecnici ed ingegneri in grado di trasferire competenze tecnico professionali. Non da ultimo la collaborazione con soggetti importanti del territorio quali gli Istituti Tecnici Superiori Ivan Piana di Lovere (Bergamo) e Tassara Ghislandi di Breno (Brescia) dai quali provengono i giovani formati e l’Incubatore di Imprese partner importante del progetto”.

Dieci i ragazzi formati con un’età media di vent’anni e oltre il 70% il successo occupazionale del progetto con contratti di 6 mesi. Il progetto è stato finanziato dal fondo interprofessionale Formatemp messo a disposizione proprio da Gi Group.

Il modello funziona – ribadisce Laura Franzoni – I risultati occupazionali sono buoni e la volontà di dare risposte concrete al territorio è comune tra i soggetti coinvolti”. Dalla collaborazione tra Impresa e Territorio scarl e Gi Group S.p.A. prenderanno il via nei prossimi mesi altri progetti con un unico obiettivo: creare nuovi posti di lavoro.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136