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Costituzione di Lombardia Mobilità, la Newco tra Anas e Regione, per valorizzare oltre 2.200 km: ecco le strade interessate

mercoledì, 6 dicembre 2017

Ponte di Legno – Oggi ha preso il via l’iter per la costituzione di Lombardia Mobilità S.p.A., società compartecipata da Anas e Regione Lombardia, che avrà in gestione oltre 2.200 km da classificare come Nuova Rete Regionale e Nuova Rete Nazionale e svolgerà le funzioni di progettazione, costruzione, valorizzazione e gestione della rete stradale di competenza.

mappa“Dopo un lungo lavoro di condivisione con il territorio – ha dichiarato il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni - abbiamo individuato quella che è la rete stradale prioritaria in Regione Lombardia e, oggi, diamo il via alla costituzione di Lombardia mobilità S.p.A. la società attraverso la quale potremo offrire ai cittadini e alle imprese una rete stradale moderna ed efficiente, assicurando costanti interventi di manutenzione e coordinando gli investimenti.”  

stradetabella“Lombardia Mobilità – ha affermato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – ha l’obiettivo di rendere più efficiente e valorizzare il patrimonio infrastrutturale dell’intero territorio regionale. L’unione delle sinergie operative e di staff, permetteranno di ridurre i costi di gestione e manutenzione al chilometro, innalzando i livelli servizio e di comfort per il viaggiatore. Inoltre, con il know how ‘Smart Road’ acquisito da Anas, la rete stradale lombarda sarà la prima area d’Europa con sistemi tecnologici avanzati che garantiranno una migliore fruibilità”.

newcoLa nuova società avrà un business plan all’interno del quale saranno inseriti investimenti in manutenzione programmata e ricorrente interna ed esterna, sulla rete Nazionale e Regionale, oltre al presidio del territorio con personale e mezzi necessari a garantire il controllo e la sorveglianza delle infrastrutture, sempre più tecnologiche ed innovative. Inoltre, sulla base dei piani di investimento statali e regionali, saranno programmate le spese per la manutenzione straordinaria e le nuove opere.

I primi 300 km della nuova rete di Lombardia Mobilità S.p.A. infatti saranno dotati gradualmente di sistemi tecnologici di ultima generazione. Il primo passo prevede la trasformazione in Smart Road dei collegamenti tra gli Hub ferroviari e aeroportuali  regionali e la Smart City della città metropolitana di Milano. Un progetto senza precedenti che permetterà nel prossimo futuro la circolazione delle auto a guida assistita e autonoma delle strade gestite da Lombardia Mobilità.

MARONI: E’ GIORNATA IMPORTANTE

Oggi e’ una giornata importante, perche’ diamo concretamente il via alla creazione di una nuova rete di strade lombarde gestita direttamente da Anas e dalla Regione. Nasce un modello nuovo, che in qualche modo anticipa anche quanto stiamo discutendo con il Governo nella trattativa sull’autonomia a proposito di gestione delle infrastrutture e delle grandi reti. ‘Lombardia Mobilita”, infatti, per la prima volta in una Regione, rappresenta un modello di integrazione fra chi ha il compito di programmare, progettare e decidere cosa serve (la Regione) e chi deve gestire concretamente (Anas)”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, alla Conferenza stampa di presentazione della societa’ Lombardia Mobilita’ Spa in attuazione del Protocollo sottoscritto il 10 marzo 2017 tra Regione Lombardia e Anas per la gestione unitaria della rete stradale prioritaria ricadente nel territorio della Regione Lombardia.

INIZIO DI UN PERCORSO – La firma di oggi, ha sottolineato il governatore, rappresenta “l’inizio di un percorso”. Partiamo da qui, ha osservato, “con oltre 2.200 chilometri di strade e una dotazione di 60 milioni all’anno, di cui 30 da Regione Lombardia per la manutenzione delle strade regionali e 30 milioni da Anas per la manutenzione delle nuove strade statali”. Il protocollo approvato il 10 Marzo, ha ricordato, con l’adesione delle Unione delle province lombarde, “parlava di 1.590 km di strade, ma dopo un ampio confronto con tutti i territori, la rete e’ aumentata fino ad oltre 2.200 km”.

QUESTIONE PEDEMONTANA – Il percorso iniziato il 10 di marzo, si e’ dovuto interrompere perche’ il 28 di giugno e’ stata presentata la richiesta di fallimento da parte della Procura della Repubblica nei confronti della societa’ Pedemontana. Cio’, ci ha obbligati ad uno stop, a interrompere le procedure complesse per arrivare alla definizione, ai trasferimenti, alle autorizzazioni a tutte le pratiche da svolgere alle conferenza Stato-Regioni, al Mit, per definire anche sotto l’aspetto patrimoniale, la nuova rete della societa’. Questo perche’ l’accordo comprende anche due tratte, le tangenziali di Como e Varese, che sono di proprieta’ di Pedemontana e passeranno in gestione ad Anas. Cio’, ci ha indotto per prudenza ad aspettare. Oggi possiamo dire con ragionevole certezza, che la richiesta di fallimento sara’ respinta. Quindi possiamo riprendere tutte le operazioni che abbiamo dovuto interrompere dall’inizio di luglio”.

GRANDE DETERMINAZIONE – Sul futuro di Pedemontana, ha sottolineato il presidente Lombardo, “la sentenza ci sara’ con ogni probabilita’ settimana prossima, io sono fiducioso. La Regione Lombardia ha investito molto, abbiamo presentato pure una lettera formale che credo servira’ anche al Tribunale per respingere la richiesta di fallimento, perche’ non fare la Pedemontana costerebbe piu’ che farla. Siamo quindi determinatissimi a completare l’opera, recuperando questi sei mesi che abbiamo dovuto perdere. Il 4 dicembre infatti ho scritto una lettera al ministro Del Rio e al presidente della conferenza delle Regioni per far ripartire tutto l’iter”.

LE PROSSIME TAPPE – Le prossime tappe, ha illustrato Maroni, saranno: “entro il 15 gennaio 2018 l’adozione degli atti per la costituzione di Lombardia Mobilita’ Spa; entro il 30 giugno 2018 l’avvio della gestione operativa. Quella che avevamo previsto partisse da gennaio, ma che ha subito un ritardo non imputabile a noi, ma solo al processo penale in corso nei confronti della societa’ Pedemontana”.

MANTENUTI TUTTI GLI IMPEGNI – Verranno, ha assicurato il presidente lombardo, “mantenuti tutti gli impegni scritti negli accordi. La rete entro giugno di quest’anno, verra’ gestita dalla nuova societa’, comprese le due tangenziali di Como e Varese”.

SORTE: SEMBRAVA SFIDA FOLLE, MA ANCHE QUESTA VOLTA CE L’ABBIAMO FATTA

“Sembrava una sfida folle, ma anche questa volta ce l’abbiamo fatta e oggi possiamo dire che 2.200 km di strade della nostra regione finalmente potranno avere quella manutenzione che manca da troppi anni a causa delle gravissime ristrettezze economiche in cui versano le province”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilita’, Alessandro Sorte, durante la conferenza stampa di presentazione di Lombardia Mobilita’.

IMPENSABILE NON SISTEMARE ANCHE LE STRADE – “Abbiamo portato avanti un cammino complicato – ha aggiunto Sorte – ma se siamo stati bravi a gestire competenze importanti come quelle che riguardano la sanita’, era impensabile non mettere la testa anche sulle strade”. Sempre riferendosi alla sanita’, l’assessore ha spiegato che “come i pazienti arrivano qui a farsi curare da tutta Italia, lo stesso succedera’ anche con le strade. Sono certo che fra 2 anni quando finalmente le strade potranno essere nuovamente definite tali, i cittadini ci chiederanno di gestire anche tutte quelle che sono rimaste fuori da questo accordo”.

REGIONE LASCIA SEGNO SU TEMA CHE SEMBRAVA IRRISOLVIBILE – “E’ una giornata storica – ha concluso – perche’ la Regione lascia un segno tangibile anche su un tema che sembrava non solo inavvicinabile, ma anche irrisolvibile”.


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