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Corteno, mostra concerto d’archi in omaggio a Golgi con sculture dell’artista camuno Nonelli

venerdì, 29 luglio 2016

Corteno Golgi – Mostra concerto d’archi a Corteno, omaggio a Camillo Golgi nel 90° anniversario della morte e a 110 anni del premio Nobel. La rassegna, allestita con sue opere (cinque sculture in pietra su primo violino, secondo violino, viola, violoncello e contrabbasso) dall’artista camuno Edoardo Nonelli, sarà aperta presso il Museo Golgi di Corteno (Brescia) i venerdì e i sabati di agosto dalle 15 alle 18  e le domeniche dalle 10 alle 12. Giovedì 11 agosto – in occasione di “Assaporando Corteno”- visite guidate dalle 15 alle 18 e dalle 20 alle 24. L’ingresso è libero.   locandinaConcertoDarchi 100

LA PRESENTAZIONE 

Ecco il testo di presentazione dell’evento di Corteno Golgi da parte della professoressa Rosa Persini da titolo Concerti d’archi:

“Musica di pietra.
In ricordo di uno scienziato che ha fatto della sua ricerca un opera d’arte.
Ha unito la rigorosa forza del pensiero scientifico alla potenza del colore.
Ha mostrato il mondo delle cellule nervose e della loro complessa morfologia attraverso
la rivoluzionaria “reazione nera”.
Ha incantato la vista stupefacendoci e nello stesso tempo ci ha introdotti alla conoscenza
della complessa e meravigliosa struttura del nostro funzionamento cellulare.
Uno scienziato può essere ricordato attraverso gli strumenti di un quintetto d’archi che
non emettono suoni?
Può essere sì, se i suoni sono trasmessi da forme tratte da sassi levigati dalla grande
madre che continuamente fluisce.
L’acqua ha cantato sulla pietra e attraverso la mano dello scultore, Edoardo Nonelli, ha
assunto altre forme che “risuonano”.
Così la presenza delle pietre-sculture dei fiumi della Valle ricordano l’appartenenza di
Camillo Golgi ad una terra la cui cultura egli ha assorbito e restituito attraverso la sua
infaticabile e trascinante generosità operativa.
Ascoltiamo insieme questo concerto di archi pensando al legame di eternità che unisce
Arte e Scienza, Ragione ed Emozione, Silenzio e Musica”.

L’ARTISTA 

Edoardo Nonelli, nasce a Ponte di Legno, in Valle Camonica nel 1955. Inizia a dipingere giovanissimo nel 1968; a quindici anni espone le sue opere per la prima volta. Frequenta e collabora per venti anni con lo scultore Ettore Calvelli (1912 – 1997) e per parecchi anni con l’artista Franca Ghitti(1932-2012). Da alcuni anni si interessa anche di scultura e grafica, realizzando significative opere. Fonda gruppi artistici ed opera per la promozione culturale.

Collabora con istituzioni ed associazioni per la realizzazione di iniziative culturali. I media nazionali e locali si sono spesso occupati della sua attività. E’ membro dell’Accademia Guglielmo Marconi di Roma ed accademico del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna). Ha realizzato le medaglie per il Campionato Italiano ex professionisti di ciclismo, il 150° della battaglia garibaldina di Vezza d’Oglio e per il riconoscimento “tessitori di Pace” assegnato nel 2004 a Barbara Contini, ex governatore di Nassiriya in Iraq, nel 2005 al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, nel 2006 ai protagonisti del dialogo interreligioso: Andrè Chouraqui, Dalil Boubakeur, S.E. card. Achille Silvestrini. Realizza i monumenti per l’AVIS di  Vallecamonica presso l’ospedale di Esine e per l’AVIS di Bienno (collocato nella piazza del Municipio). Coordina gli allestimenti per il monumento-museo alla resistenza di Sonico (Brescia) e numerosi altri musei.

Per l’ANA di Vallecamonica realizza il manifesto ufficiale delle celebrazioni del 90° della fine del primo conflitto mondiale, le medaglie dell’adunata del raggruppamento sezioni Lombardia ed Emilia Romagna, del 48° e 50° pellegrinaggio in Adamello (2011- 2013), oltre a cartoline celebrative , annulli filatelici e manifesti ufficiali. Promuove interventi dedicati alla sensibilizzazione sulla tragedia delle morti bianche con il ciclo di opere denominate “angeli senza ali”. Organizza con Mirellacultura il concorso di poesia edita “Pontedilegnopoesia” e cura il percorso “Pontedilegno paese della poesia”.

Realizza il trittico del Lagoscuro collocato nella chiesetta di Passo Lagoscuro a quota 3000m slm. E’ curatore di numerose mostre a tema storico, sociale, sportivo per le quali si occupa anche degli allestimenti. Collabora, scrivendo articoli, con numerose riviste, realizza copertine ed illustra i libri: Racconti di Erica; La terza età della resistenza; 40 voci per la Pace; La Madona Granda, il reliquiario della grande tribolazione, libro degli alpini di S. Pancrazio. Cura il catalogo delle opere di Ettore Calvelli collezione Guerini e redige la biografia dell’artista per la monografia curata da Giovanna Pascoli Piccinini.


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