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Corteno Golgi: rifiorisce il Sentiero 4 Luglio. Lavori in corso per la Sky marathon

martedì, 10 giugno 2014

Corteno Golgi – Al lavoro sul sentiero della grande SkyMarathon in programma il prossimo 6 luglio. L’ultimo inverno è stato uno dei più nevosi e una conferma arriva dagli interventi che sono stati necessari per liberare le parti dei tracciati di gara della SkyMarathon Sentiero 4 Luglio e della mezza maratona (23 chilometri) nel bosco. Dopo i sopralluoghi effettuati già ad aprile, che avevano rivelato la presenza di numerosi alberi sradicati nelle belle foreste cortenesi popolate da milioni di conifere, con, ad esempio, almeno cento abeti grandi e piccoli divelti solo tra il rifugio Alpini di Campovecchio e l’antico Ròccolo Giacometti (un tempo condotto dal nonno del Marino inventore dello skyrunning e oggi a capo dell’International Skyrunning Federation), si è proceduto per tappe forzate allo sgombero. Ecco il punto della situazione dei sentieri di gara (e di altri) a un mese dall’evento sportivo estremo dell’alta Valle Camonica.SkyMarathon Sentiero 4 Luglio con Adamello ft.H.Georgi2

Il tratto iniziale del famoso sentiero orobico, quello che va da Campovecchio fino al Zapèl de l’Àsen (Zappello dell’Asino) è pulito e in perfette condizioni. Lo stesso dicasi di quello che dal Put del Galina (Ponte del Gallina) sale a Malga Barbiù (o Barbione), come del lungo tratto che dal Put de Bundù (Ponte Bondone) sale a Malga Bundù (o Bondone).

Rimane da sistemare il pezzo che dallo Zappello arriva alla Val Rösa, ma qui – trovandoci ormai oltre i duemila metri di quota – siamo già al di sopra del bosco. C’è ancora da intervenire anche sul segmento tra Malga Dòs (o Dosso) e Malga Campadéi, così come sul nastro nel verde da Malga Bàrech al panoramico Piz Tri. Bisognerà, infine, salire ai sentieri alti quando la copiosa neve avrà almeno ridotto il suo spessore e controllare i lasciti dell’inverno 2013/14 anche lassù, poco sotto i tremila.

Il presidente Gianluigi Bernardi esprime già da ora un grande e doveroso grazie al CAI Santìcolo e ai volontari che ad ogni titolo si sono spesi in dure giornate di lavoro, permettendo i risultati sopra dettagliati. Lo stesso presidente chiede ora, però, un aiuto supplementare anche a tutte le altre associazioni locali per terminare il grande lavoro di approntamento della Maratona del Cielo.


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