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Corteno Golgi: evacuazione della frazione Sant’Antonio e nuova verifica dei geologi sulla frana

lunedì, 1 febbraio 2016

Corteno Golgi (Al. Pa.) – “Ho già la disponibilità di 4 dei sette residenti e a breve mi comunicheranno la loro decisione anche gli altri tre, come Amministrazione stiamo studiando una soluzione per gli abitanti della frazione Sant’Antonio”. Dopo i recenti incontri  con i residenti di Sant’Antonio, Martino Martinotta, sindaco di Corteno Golgi, è fiducioso. “Li toglieremo presto dall’isolamento”. L’invito ai sette residenti della frazione Sant’Antonio di lasciare la proprie abitazioni e quindi uscire dall’isolamento, è stato raccolto e a breve dovrebbero scendere a valle e trovare una sistemazione in paese. Il sindaco ha informato la Prefettura di Brescia per l’evacuazione della frazione. Nei prossimi giorni lo spostamento.

corteno frana01 Dopo le due frane – del 10 e 25 gennaio –  che hanno interrotto la strada comunale che unisce il paese alla frazione di Sant’Antonio, il sindaco ha lanciato un appello e ha incontrato i sette residenti – la maggior parte anziani – a lasciare le rispettive abitazioni e scendere a valle. “Non ci sono possibilità – spiega il primo cittadino di Corteno – per ristabilire a breve la comunicazione viaria, interrotta praticamente dalla notte del 10 gennaio,  e prima di avviare un intervento dobbiamo aver ben chiaro il quadro: mi riferisco a uno studio approfondito dei geologi, a un piano di intervento e alle risorse necessarie, quindi a chi finanzierà le opere”. L’ipotesi avanzata dai tecnici – che hanno già effettuato i primi sopralluoghi e che nei prossimi giorni indicheranno un progetto di massima –  è realizzare una galleria artificiale nella zona dove sono cadute le due frane, con un costo stimato superiore al milione di euro. “I tempi non saranno brevi – conclude Martinotta – dobbiamo chiedere la disponibilità di un finanziamento (superiore al milione di euro ndr.), quindi avviare l’iter per l’appalto e infine eseguire le opere”. Se tutto andrà bene la strada potrebbe essere aperta per l’estate.


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