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Corteno Golgi: “Bambi” di cervo si avvicina alle case: accudito e portato al Cras di Paspardo

sabato, 10 giugno 2017

Corteno Golgi – Un “Bambi” di cervo – pochi mesi di vita – è stato trovato solo da una signora poco distante dalle abitazioni a Corteno Golgi (Brescia), che, dopo averlo accudito, ha chiamato le Guardie Forestali che l’hanno accompagnato al Cras (Centro recupero animali selvatici) di Paspardo dove sarà curato e poi verrà reintrodotto nel suo habitat naturale.Bambi Corteno Golgi 1

Sulla tutela del piccolo cervo è nato un confronto nel paese camuno e tra gli esperti. “A mio parere – è il racconto di un esperto - era meglio chiamare subito le Guardie: non so le circostanze in cui è stato trovato ma la mamma non è sempre presente, anzi lascia il piccolo da solo per allontanarsi ma non troppo a procurarsi cibo, quindi tornare dal piccolo che nei primi periodi di vita è inodore, una forma di difesa contro i predatori”.

Tra l’altro gli esperti vanno oltre: “Non tutti sanno che se accarezzi un piccolo di cervo o capriolo la mamma sente il vostro odore e abbandona il piccolo a una morte certa. Quindi se vi capita di incontrare un piccolo di cervo non toccatelo assolutamente e se si trova in una zona pericolosa, esempio il margine di una strada, avvisate le guardie che poi arriveranno e loro sanno come comportarsi”. Un ex Guardia Forestale chiarisce le circostanze: “Di solito i cuccioli di ungulati vengono lasciati soli apposta dai genitori poiché non hanno odore, questo dono è fatto da madre natura per impedire ai predatori di sentire l’odore. Se li trovate soli lasciateli soli perché la madre non è mai lontana”.


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