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Valle Camonica: massima allerta incendi e bonifica dopo il rogo di lunedì. Domani vertice in Prefettura

mercoledì, 4 gennaio 2017

Valle Camonica – Allerta massima per gli incendi su tutto il territorio camuno, ma anche in Valtellina e nelle zone Prealpine. Il responsabile del servizio Foreste e Bonifica della Comunità Montana, Gian Battista Sangalli, ha diffuso una nota per il grave pericolo di incendi boschivi.

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La Comunità Montana ha predisposto un servizio di prevenzione che coinvolgerà i 38 gruppi comunali e ANA che aderiscono all’A.I.B. della Comunità Montana. In questo periodo è vietata – come da provvedimento regionale –   l’accensione di qualsiasi fuochi, anche di ripulitura di boschi. La Regione ha emanato l’avviso per il periodo di grave pericolosità degli incendi boschivi, che prevede l’avvio delle operazioni concordate di prevenzione e per l’avvistamento incendi.

incendioDomani – alle 10.45 – il prefetto di Brescia, Valerio Valenti –  ha convocato una riunione di coordinamento con tutti i presidenti delle Comunità montane del Bresciano, invitando anche l’assessore regionale alla Protezione civile, il presidente della Provincia, il questore e i comandanti di Carabinieri e Vigili del fuoco, per affrontare la questione incendi boschivi sul territorio.

A Corteno Golgi prosegue il lavoro sull’area interessata all’incendio di lunedì, che viene tenuta sotto controllo per l’eventuale ripresa di focolai. Il forte vento in quota ostacola il lavoro dell’elicottero, mentre i gruppi di Protezione Civile di Incudine, Edolo, Corteno Golgi, Sonico, Malonno e l’Arnica di Berzo Demo, coordinati dal Gicom della Comunità montana, stanno portando avanti la bonifica dell’area devastata dall’incendio.

INCENDI BOSCHIVI, BORDONALI: REGIONE DICHIARA STATO DI ALTO RISCHIO
La Regione Lombardia ha comunicato questa mattina alle Forze dell’ordine e agli Enti istituzionali a tutti i livelli l’attivazione dello stato di alto rischio di incendio boschivo.

DICEMBRE/APRILE PERIODO PIU’ RISCHIOSO
“Il periodo con maggior grado di pericolosita’ per la Lombardia – ha spiegato l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, e’ quello che va da dicembre ad aprile. In questi giorni, senza creare allarmismi, abbiamo deciso di attivare lo stato di’ alto rischio a causa di alcuni incendi registrati in diverse zone del territorio regionale”.

Per tutta la durata del periodo di alto rischio vige il divieto assoluto di accensione, all’aperto, di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiori a 100 metri, senza eccezione alcuna, su tutto il territorio regionale. Le Autorita’ militari sono invitate ad impartire tutte le opportune disposizioni affinche’ nell’esecuzione di esercitazioni vengano adottate tutte le precauzioni necessarie a prevenire gli incendi. Gli Enti Locali sono invitati a comunicare tempestivamente l’attivazione del periodo di alto rischio. Devono inoltre essere attivate le Organizzazioni di volontariato antincendio boschivo affinche’ possano fornire la consueta indispensabile collaborazione nella fase di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi.

LE NOVITA’ DEL PIANO TRIENNALE
“Grazie al nuovo piano triennale antincendi della Regione Lombardia 2017/2019, approvato dalla Giunta il 29 dicembre 2016 – ha concluso Bordonali – sara’ possibile aprire e chiudere piu’ volte in un anno il periodo ad alto rischio a seconda delle esigenze”.

CONFERMATA LA MODERATA CRITICITA’ SU ALPI, PREALPI E APPENNINO
La Sala operativa della Protezione civile ha confermato la moderata criticita’ (codice arancione) per rischio incendi boschivi sulle Alpi, Prealpi e Appennino fino a revoca. In particolare il rischio e’ localizzato su Valchiavenna e Alpi Centrali in provincia di Sondrio, Lario (CO,LC), Brembo e Alto Serio – Scalve (BG), Basso Serio – Sebino (BG,BS), Valcamonica, Mella-Chiese e Garda (BS).

IL METEO – Una vasta area depressionaria presente sul mare del Nord, con associata aria fredda, si muove stamattina verso i Balcani.

Le Alpi sono interessate a partire dal primo pomeriggio di oggi 04/01 da intense correnti settentrionali, che determineranno sino a domani 05/01 fenomeni di stau (vento di risalita) sul lato settentrionale delle Alpi e fenomeni di favonio sul lato meridionale delle Alpi.

A partire dalle ore 15 di oggi 04/01, i venti sulla Lombardia diverranno da moderati a forti di provenienza settentrionale, in
particolare:
- tra il pomeriggio di oggi 04/01 e le prime ore del mattino di domani 05/01, sui settori occidentali della regione;
- tra il tardo mattino e il pomeriggio (ore 18) di domani 05/01, su gran parte della regione.

In queste due fasi le raffiche potranno raggiungere valori di circa 60-70 km/h, mentre in montagna, sopra i 1500 metri, potranno raggiungere i 100 km/h. Associati ai fenomeni di vento forte ci saranno deboli nevicate, spesso riportate da nord, limitatamente ai settori alpini settentrionali di confine.

In considerazione del fatto che e’ attivo il ‘periodo ad alto rischio di incendio boschivo’, vige il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a cento metri, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio.

La Sala Operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it o salaoperativa@protezionecivile.regione.lombardia.it.


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