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Conviviale del Panathlon Club di Vallecamonica: grande serata con Luca Moneta e l’equitazione

mercoledì, 27 maggio 2015

Darfo Boario Terme – La Conviviale di maggio del Panathlon Club di Vallecamonica si è rivelata ancora una grande serata di cultura sportiva, di emozioni e di grande sensibilità. Protagonista della serata è stato l’istruttore e campione di equitazione Luca Maria Moneta che ha raccontato ai soci e agli ospiti del sodalizio presieduto da Roberto Gheza la sua esperienza di ‘educatore’ dei cavalli e di campione di equitazione nel salto ad ostacoli.Fabio Spatti, nuovo socio con il presidente Gheza

Ma andiamo con ordine: la serata si è aperta con la presentazione di un nuovo socio, Fabio Spatti (Nella foto col presidente Roberto Gheza) (al suo attivo l’interesse per tanti sport, calcio e ciclismo ma soprattutto i motori a due e a quattro ruote), che ha ringraziato i soci per l’accoglienza evidenziando il piacere di far parte del Panathlon. Il presidente Gheza ha poi letto alcuni articoli della Carta Panathlon e quindi ha presentato gli ospiti, Luca Maria Moneta e Francesco Franzoni, istruttore e allievo.

Luca Moneta, mentre scorrevano le immagini dei suoi più importanti risultati sportivi (Londra, Piazza di Siena, altre gare internazionali), ha parlato della sua passione sin da giovane per il mondo dei cavalli, sottolineando l’approccio dolce nell’educazione dei cavalli.

‘Le mie prime gare le ho disputate con i cavalli dei miei allievi, poi ho conosciuto circa 15 anni il mondo della psicologia applicata ai cavalli ed ho iniziato a lavorare con cavalli diciamo particolari e con loro ha disputato numerose gare europee con percorsi netti e lì ho capito che il mio futuro era questo. Cerco di unire l’aspetto emozionale con quello agonistico e sono convinto che siamo noi a capire l’animale e non viceversa. Sono altresì convinto che il cavallo è un animale molto intelligente e sensibile ’.

Le parole del campione varesino che fa parte della Nazionale Italiana hanno incuriosito i presenti che hanno tempestato di domande Luca Moneta. Diversi e vari gli argomenti, le diverse realtà dell’equitazione, ‘vale più il cavallo o il cavaliere?’. Un po’ di pausa con il campione e quindi il dottor Gheza ha presentato Francesco Franzoni gestore del Circolo Ippico ‘Le Plagne’ di Berzo Inferiore che ha iniziato dicendo che ‘da sempre amo i cavalli e conoscere Luca Moneta ha dato una svolta al mio modo di avvicinarmi al mondo dei cavalli perché mi ha fatto capire tante cose rispetto all’educazione del cavallo. Mi ha fatto capire che ero io che dovevo cambiare e non il cavallo’.

Insieme a Sara gestisce la scuola di equitazione che in particolare si occupa di Ippoterapia con i disabili e con i ragazzi autistici, con risultati davvero sorprendenti sul piano della riabilitazione e dell’acquisizione di autonomia. I soci Panathlon hanno poi chiesto a Luca Moneta altre informazioni ed approfondimenti rispetto alla situazione attuale in Italia dell’equitazione: ‘Siamo stati per anni all’avanguardia – ha detto Moneta – gli altri hanno copiato i nostri metodi mentre noi ci siamo un po’ rilassati, adesso siamo in fase di ripresa, siamo in Top League. Stanno anche crescendo le patenti di cavaliere’. Altre domande sull’età dei cavalieri (‘è l’animale l’atleta, il cavaliere può arrivare anche ai 70 anni’), sulla presenza femminile (‘iniziano in tante ma arrivano in poche per ragioni sociali e culturali’) e così via, fino all’applauso conclusivo. Davvero una bella serata: nel prossimo appuntamento protagonista della Conviviale di giugno sarà il calcio.


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