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Convegno sulle frane a Bormio, Bordonali: “Oltre a investimenti, lavoriamo per mitigazione del rischio”

sabato, 22 luglio 2017

Bormio – “Per mettere in sicurezza il territorio e i cittadini della Valtellina, le istituzioni hanno fatto e stanno facendo molto”. Lo ha detto Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia durante il convegno ‘Grandi Frane Alpine’ che si e’ svolto a Bormio (Sondrio) e organizzato nell’ambito delle celebrazioni commemorative per il trentennale della frana del 1987.

bordonali assessore regioneI FONDI PER LA VALTELLINA – “Dal 1987 a oggi, per la provincia di Sondrio – ha aggiunto l’assessore -, il piano Valtellina ha previsto 288 milioni di euro per 587 interventi strutturali e 419 interventi di manutenzione territoriale. Investimenti importanti, a cui la Regione Lombardia affianca anche un forte lavoro dedicato alla prevenzione e previsione del rischio, coinvolgendo la popolazione nel sistema. Ne e’ prova l’Attestato del territorio: uno strumento informatico che consente a tutti, accedendo al website regionale, di conoscere i rischi del territorio in cui risiede”.

45 MILIONI PER I VERSANTI RETICI TERRZZATI – “A queste risorse – ha detto Bordonali – si aggiungono altri 45 milioni di euro stanziati per il recupero e la tutela dei versanti retici terrazzati, per la bonifica di diverse aree di fondovalle, per la messa in sicurezza della Piana della Selvetta (Ardenno, Sondrio) e per il recupero e la messa in sicurezza delle aree boscate colpite da incendi”.

FRANA DEL RUINON – L’assessore ha quindi ricordato i 4,5 milioni di euro individuati per l’attivazione del piu’ urgente tra gli interventi per la messa in sicurezza della frana del Ruinon di Valfurva, ossia una galleria artificiale a protezione della strada per garantire l’accesso a Santa Caterina in caso di eventi franosi, per il quale e’ gia’ stato affidato l’incarico di stazione appaltante alla Provincia di Sondrio.

MAGGIORI POSSIBILITA’ CON AUTONOMIA FISCALE – “Sono risorse importanti, ma non sufficienti. Con l’autonomia fiscale della nostra Regione – ha concluso Bordonali – potremmo garantire tutti gli interventi necessari per la messa in sicurezza del territorio e dopo il referendum del 22 ottobre qualcosa potra’ cambiare davvero”.


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