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Convegno a Breno sull’autonomia camuna: “Siamo solo all’inizio, ma si sono fatti passi avanti”

sabato, 4 luglio 2015

Breno (An. Col.) –  Il futuro della Valle Camonica e la sua autonomia. Il progetto è solo all’inizio, ma dal convegno che si è tenuto stamani a Breno, alla presenza di esponenti dei principali partiti rappresentati in Consiglio regionale, si registrano passi avanti.Convegno breno 3

Lo ha svelato la moderatrice del convegno, Donatella Martinazzoli, consigliere regionale Lega Nord: “Martedì scorso è stato approvato un importante provvedimento sul riordino della legge Delrio, e la Regione Lombardia ha dato maggiori poteri e avviato la sperimentazione dell’autonomia alla Provincia di Sondrio. Questo è l’obiettivo che la Valle Camonica si deve porre”.

Al convegno su “‪#‎Autonomia camuna: l’unica via possibile, facciamo chiarezza”, che si è svolto nel salone del BIM di Breno sono intervenuti il Pierluigi  Mottinelli, presidente della Provincia di Brescia, i sottosegretari in Regione, Daniele Nava e Ugo Parolo, il consigliere regionale  Stefano Bruno Galli e l‘onorevole Davide Caparini. Quindi le massime istituzionali (Provincia, Regione e Parlamento) erano rappresentate al convegno moderato dalla consigliere regionale e promotrice dell’incontro, Donatella Martinazzoli. Presente anche il consigliere regionale camuno Fabio Angelo Fanetti (Lista Maroni presidente) che ha sottolineato l’impegno per raggiungere l’obiettivo dell’autonomia della Valle Camonica.

Il presidente della Provincia, Pierluigi Mottinelli, esponente del Pd ha ricordato alcuni passaggi e le indubbie difficoltà che l’Ente intermedio sta attraversando e le richieste che sono state avanzate in incontri istituzionali per riposizionare l’ente Provincia.Breno convegno 10

I problemi evidenziati da Mottinelli sono quelli della risorse che sono sempre meno e quindi l’Ente non riesce a far fronte alle diverse necessità.

Durante il convegno i sottosegretari in Regione, Ugo Parolo e Daniele Nava, hanno illustrato le novità e i passaggi che sono stati effettuati con il provvedimento adottato lo scorso martedì dall’assemblea del Pirellone.

Il sottosegretario Ugo Parolo ha detto:  ”Grazie alla nuova legge la Provincia di Sondrio non muore e, a partire dal 2016, potrà tenersi tutti i soldi dei cittadini pagati sul territorio. Naturalmente parliamo di tasse regionali, circa 10 milioni in più di canoni idroelettrici, cioè quei canoni che derivano dalle grandi dighe, oltre ai 10 che già erano garantiti precedentemente e dell’intero bollo auto, che vale circa 18 milioni di euro e in quest’ottica potrebbero inserirsi altri provvedimenti su aree montane e tra queste si inserisce la Valle Camonica”. Ci sono, come hanno ribadito Ugo Parolo e Daniele Nava,  opportunità per la Valle Camonica di ottenere l’autonomia.Convegno Breno 2

Le prospettive concrete ed il percorso per raggiungere l’autonomia Camuna, alla luce della legge di riordino del sistema delle autonomie in attuazione della legge Delrio è stata al centro dell’intervento del consigliere Stefano Bruno Galli e dell’onorevole Davide Caparini che hanno ribadito la necessità di conquistare l’autonomia con fatti concreti e non con promesse. Un chiaro riferimento alle scelte del governo Renzi. “Lo terremo sotto pressione – ha concluso l’onorevole Caparini – perché finora gli enti locali sono stati penalizzati”. Secondo il deputato Camuno “La Valtellina si è giocata bene le sue carte, da 20 anni ha lavorato per raggiungere questo risultato mentre noi camuni paghiamo la scarsa lungimiranza di amministratori e politici che hanno ostacolato in passato la proposta di una provincia di Valle Camonica”.

Al termine del convegno Donatella Martinazzoli, ha ribadito che “l’impegno è inserire la Valle Camonica nel percorso riformatore e beneficiare delle prospettive offerte dalla nuova legge regionale”.


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