QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad


Concesio ospiterà una mostra con 70 opere dello scultore Calvelli

venerdì, 19 gennaio 2018

Concesio – Da Ponte di Legno a Concesio il passo è breve. Il Museo Paolo VI ospiterà una mostra personale delle opere di Ettore Calvelli, l’artista che ha trascorso gli ultimi diciotto anni della sua vita a Ponte di Legno. Morì il 5 gennaio 1997, ed è sepolto nel piccolo cimitero di Poia, frazione di Ponte di Legno (Brescia). Lo scultore ha lasciato il segno e la località dalignese ospita la collezione delle più importanti opere.

calvelli-ritratto-010

LA MOSTRA - Fulcro della nuova stagione espositiva della Collezione di arte contemporanea Paolo VI di Concesio sarà la mostra riservata a un artista storico di Paolo VI: Ettore Calvelli. La mostra vedrà 70 opere tra medaglie, rilievi, disegni e sculture provenienti dal Comune e Museo di arte sacra di Ponte di Legno. Secondo il direttore del Museo di Concesio, Paolo Sacchini, è l’omaggio a un grande esponente dell’arte del rilievo.  L’inaugurazione è prevista per il 17 febbraio alle 17.30.

L’ARTISTA - Ponte di Legno e il Bresciano non hanno mai dimenticato l’artista Ettore Calvelli (nella foto mentre era al lavoro nel suo studio) che ha trascorso gli ultimi diciotto anni della sua vita nella località dalignese, era amico intimo della famiglia Bulferetti. Era nato a Treviso il 5 ottobre 1912, secondo di quattro fratelli, rimane nella città natale fino all’età di quattordici anni per poi trasferirsi – e risiedervi per oltre quarant’anni- a Milano dove frequentò le scuole serali all’Umanitaria, al Castello Sforzesco ed alla Artefici di Brera. In quest’ultima scuola ha poi insegnato per trent’anni.

Alla fine degli anni Settanta si è trasferito definitivamente a Ponte di Legno dove già teneva da anni uno studio. Era rotariano ed aveva tre titoli accademici, il più importante dei quali è quello di Accademico Pontificio (dal 1978). Si spegne a Ponte di Legno il 5 gennaio 1997 e per sua volontà viene sepolto nel piccolo cimitero di Poia vicino alla chiesetta settecentesca che tanto amò e che conserva sulle porte le sue opere. Nella biografia dell’artista camuno Edoardo Nonelli sono descritte le sue opere oltre ai riconoscimenti a Ettore Calvelli, artista di fama internazionale con la partecipazione a ben sei edizioni della Biennale d’Arte Internazionale di Venezia, oltre a quattro quadriennali di Roma ed alla triennale di Milano. E’ uno dei più importanti autori del ’900 a livello nazionale, celebrato come artista nelle sue innumerevoli mostre ed iniziative culturali. L’artista ha lasciato a Ponte di Legno opere di grande valore.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136