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I Comuni compensano i tagli del trasporto pubblico anche in Valle Camonica? Caparini: “Il caos aumenta”

domenica, 6 settembre 2015

Temù – “Mentre i sindaci del PD sono concentrati sul l’accoglienza diffusa dei clandestini – per cui il governo trova sempre i soldi – per garantire il diritto allo studio ai nostri giovani le famiglie sono costrette a tirare fuori altri soldi di tasca loro”. Questa la reazione dell’onorevole della Lega Nord, Davide Caparini, all’annunciata riorganizzazione dei servizi automobilistici di linea annunciata dalla Provincia di Brescia che potrebbe interessare anche l’Alta Valle Camonica e che porterebbe ad un taglio delle corse nelle ore di punta, quelle utilizzate dai numerosi studenti camuni.caparini 2

Di conseguenza i comuni dell’Alta Valle Camonica potrebbero essere chiamati in causa dalle famiglie per pagare i nuovi servizi di trasporto degli studenti e ad affidarli a privati.

Il taglio di un miliardo di euro dei trasferimenti dallo Stato alla Regione Lombardia continua a mietere vittime – continua CapariniIl trasporto pubblico è sicuramente tra i servizi più penalizzati anche perché, con la soppressione delle Province che dovrebbero occuparsi della loro organizzazione, il caos aumenta. A farne le spese saranno quindi i cittadini che pur pagando le tasse più esose del mondo si vedranno tagliati i altri servizi.

Quindi i genitori degli studenti dell’Alta Valle oltre a pagare abbonamenti e biglietti per raggiungere Edolo dovranno chiedere ai loro comuni di intervenire perché non c’è alternativa se vogliono mandare i loro figli a studiare.

Il ridimensionamento del servizio dei trasporti nelle aree a bassa densità abitativa, logisticamente più disagiate e lontane dai centri più grossi dove sono presenti i servizi (scuole, uffici pubblici), è l’ennesimo schiaffo ai comuni e alle genti di montagna che ogni giorno si vedono derubate dallo stato centrale di risorse, servizi e dignità“.


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