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Come viaggiare in Oman tra deserti, spiagge e montagne rocciose

mercoledì, 6 aprile 2016

Darfo – Che ne dite di un viaggio in macchina percorrendo una distesa pressoché deserta di circa 1700 km che costeggia sia il Mare Arabico che l’Oceano Indiano?oman

Immaginate poi delle verdi oasi, fiordi, baie incantate, canyon altissimi e deserti che si illuminano al tramonto colorando il mondo di rosa: stiamo parlando del Sultanato dell’Oman, un paese incredibile che offre tutto questo e molto altro a chiunque vi si rechi.

Di seguito vi forniamo delle informazioni di carattere generale per chi volesse visitare l’Oman, ma, se desiderate saperne di più, vi consigliamo di visitare Originaltour.it, il sito dell’operatore turistico con le migliori offerte per l’Oman.

L’Oman è una meta molto esclusiva, dove i turisti non vivono solamente una semplice vacanza, ma una vera avventura contornata dal fascino della scoperta.

L’Oman è un paese governato da sempre da una monarchia assoluta, detta Sultanato, in cui tutti i poteri decisionali ed esecutivi sono nelle mani del Sultano. Per tradizione, la sovranità passa poi da padre in figlio maschio.

Il Sultanato dell’Oman è un paese che per molti anni ha subito una sorta di segregazione voluta dal Sultano precedente, che addirittura stabilì il coprifuoco costringendo la città a chiudere i battenti al calare del sole. Questo modo di regnare fu talmente assurdo che nel 1970 ci fu un colpo di stato da parte dell’erede al trono che divenne automaticamente Sultano.

Oggi, l’Oman ha riaperto le porte al turismo diventando anche una delle mete più ambite del Medio Oriente. Viaggiare in Oman significa aprirsi ad una gamma pressoché infinita di soluzioni di viaggio, dal tour nel deserto in fuoristrada alla vacanza balneare nel Mar Arabico, dalle escursione sulle montagne rocciose alle discese in roccia dei canyon, l’Oman ha un territorio talmente variopinto da soddisfare qualsiasi tipo di gusto.

La capitale è Muscat, una delle città più vecchie del Medio Oriente, nella quale sorgono i tipici forti omaniti, ovvero delle fortezze, più o meno imponenti, che un tempo venivano usate per scopi religiosi e politici, oppure per la sicurezza del porto della città, snodo nevralgico del commercio marittimo del Medio Oriente.

Una delle cose che più colpiscono i turisti è la singolare cordialità della popolazione, molto aperta mentalmente. Un aspetto importante che caratterizza il Sultanato dell’Oman è la condizione della donna: sebbene la religione islamica sia quella maggiormente professata, nel 1994, l’Oman si è distinto per essere uno tra i primi paesi del Golfo del Medio Oriente ad aver esteso alle donne il diritto al voto e un ruolo attivo nell’ambiente socio-politico del paese. Anche se le donne giocano un ruolo importante nella vita della nazione, l’Oman è comunque un paese molto attaccato alle proprie tradizioni, pertanto, in pubblico, le donne omanite devono indossare l’abba, o abaya, ovvero una tunica scura, generalmente nera, che le copre dal collo fino alle caviglie. Nel rispetto degli usi e costumi del posto, anche le turiste sono invitate ad abbigliarsi in modo consono alle tradizioni, evitando di scoprire le spalle, di mettere in mostra le cosce e di indossare magliette troppo scollate.

È dunque meglio portare in valigia degli abiti semplici e non appariscenti; per quanto riguarda il costume da bagno, è bene sapere che il bikini non è ammesso in Oman nelle spiagge pubbliche, mentre in quelle private si. Il consiglio è quello di mettere in valigia anche un copricapo, o un foulard da usare all’occorrenza per le visite ai luoghi di culto, ad esempio la terza moschea del mondo, la Grande Moschea del Sultano Qaboos situata a Muscat, dove le donne devono necessariamente scalze con il capo coperto. Infine, per quanto riguarda l’abbigliamento, si consiglia di portare anche dei vestiti più pesanti, come una felpa e dei jeans ad esempio, per l’escursione imperdibile nel deserto Wahiba Sands, che offre uno dei tramonti più suggestivi del mondo e rappresenterà sicuramente l’esperienza più affascinante di tutta la vacanza.

In merito al clima invece, si consiglia di recarsi in Oman nei mesi tra ottobre e i primi di marzo, quando il sole è piacevole e il caldo non troppo intenso. Al contrario, nei restanti mesi, le temperature possono arrivare anche a 45°, con una percezione del caldo pari a 60°.

Infine, per assaporare al massimo l’esperienza omanita, consigliamo di mangiare nei ristoranti locali, mischiandovi come la gente del posto, seduti a terra e con le mani. Riuscite ad immaginare qualcosa di più allettante?


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