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Cividate: l’accordo tra Incubatore di impresa e Invitalia rilancia il lavoro in Valle Camonica

martedì, 31 gennaio 2017

Cividate Camuno – Nuovo futuro per l’Incubatore di imprese a Cividate Camuno (Brescia). Impresa e Territorio scarl crea i presupposti perché si realizzi un progetto in grado di accrescere il valore della Valle Camonica.

Si sono conclusi i lunghi mesi di trattativa con i vertici di Invitalia per rendere oggi realtà ciò che solo un anno fa rappresentava un sogno per la comunità di Cividate Camuno. È stato infatti sottoscritto dall’Amministratore Delegato di Invitalia, dottor Domenico Arcuri, l’accordo tra la stessa Invitalia SpA, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa di proprietà del Ministero dell’Economia e Impresa e Territorio scarl, la società di gestione dell’Incubatore di Imprese e il Comune di Cividate Camuno nel quale si definisce un nuovo capito della storia di questa importante realtà.Incubatore Cividate

L’INTESA
L’accordo, frutto di un lavoro congiunto tra le parti, stabilisce innanzitutto il recesso da parte di Invitalia dal contratto di usufrutto sull’immobile sito in piazza Giacomini, la cui gestione è stata affidata in questi anni da parte della stessa società del Ministero a Impresa e Territorio scarl, con conseguente ricongiunzione in capo al comune di Cividate Camuno del diritto di usufrutto e prevede altresì la risoluzione anticipata della convenzione di gestione a suo tempo sottoscritta tra Invitalia e Impresa e Territorio scarl.

Con la sottoscrizione di questo accordo quindi il Comune di Cividate Camuno ritorna pieno proprietario dell’immobile, ex convento delle suore Canossiane, ristrutturato dal Invitalia versando la somma omnicomprensiva di 200mila euro provenienti dal Fondi Comuni di Confine, e con il rimborso ad Invitalia di quanto da essa pagato per gli oneri tributari di competenza comunale relativi all’anno 2016 ed alla quota parte relativa al 2017.

L’INTERVENTO DEL COMUNE
Il Comune di Cividate Camuno, al fine di garantire continuità nella gestione della struttura dell’Incubatore di Imprese, così come espressamente indicato nell’accordo sottoscritto, si impegna a stipulare una nuova convenzione con Impresa e Territorio scarl all’interno della quale verranno definiti gli spazi per il proseguo dell’attività di incubazione di imprese, garantendo quindi la continuità delle attività fino ad oggi svolte.

All’interno della struttura, ad oggi completamente adibita ad Incubatore di Imprese, grazie ad un nuovo progetto, troveranno sede quindi due anime importanti dell’economia della Valle Camonica, Incubatore di Imprese, l’impresa e la cultura, un connubio che per gli addetti ai lavori rappresenta una strategia vincente per un territorio come quello camuno che ha nel suo Dna proprio queste vocazioni.

Un nuovo capitolo quindi quello che si apre, non solo per Impresa e Territorio e per il Comune di Cividate Camuno, ma anche e soprattutto per il territorio camuno che potrà essere attore principale di questo nuovo progetto di rilancio e di sviluppo di Cividate Camuno e della media bassa Valle Camonica.

Va ricordato che Impresa e Territorio scarl è una società misto pubblico privata alla quale partecipano la Provincia di Brescia, la Comunità Montana di Valle Camonica, il Consorzio Comuni Bim di Valle Camonica e il Consorzio Servizi Valle Camonica e soggetti privati tra i quali Assocamuna e Apindustria Brescia oltre che alcune tra le aziende più importanti del territorio camuno appartenenti al comparto delle forge e delle lavorazioni metalliche, ed è stata proprio l’assemblea dei soci lo scorso 28 dicembre ad autorizzare il presidente Bianchi a procedere alla sottoscrizione del documento, concordando che quello che si sta per realizzare sarà senza dubbio un progetto di grande valore per l’intera Valle.

IL MESSAGGIO

È stato proprio il presidente, Fabio Bianchi, che dal 2010 giuda la società Impresa e Territorio scarl dapprima incaricato dalla Provincia di Brescia e poi riconfermato nel 2015 dai soci privati, la persona che in questi mesi si è battuta operando in prima linea, insieme al sindaco Ballardini e con il sostegno degli onorevoli Davide Caparini e Marina Berlinghieri, per trovare con i vertici di Invitalia la soluzione migliore per valorizzare l’importante lavoro svolto in questi anni, e da sempre apprezzato e riconosciuto dalla stessa società del Ministero, integrandolo con la risorsa museale e le progettualità del Comune di Cividate Camuno e del territorio stesso. Un lavoro di squadra quindi quello svolto in questi mesi, che ha visto il coinvolgimento dell’intero territorio.

Nelle prossime settimane Impresa e Territorio scarl sarà impegnata nella fase conclusiva di questo percorso, ovvero l’approvazione del nuovo progetto di sviluppo che unirà il museo, all’incubatore di imprese, con la regia di un’agenzia di sviluppo territoriale concentrando all’interno della struttura cividatese servizi finanziari, formativi, culturali ed istituzionali.

Dopo questo ulteriore passaggio si potrà definitivamente dire che la Valle Camonica ha congiuntamente scritto un nuovo importante capitolo della sua economia.


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