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Cimbergo: sui profughi è polemica tra Lega Nord e il sindaco Polonioli. Scoppia il nuovo caso

lunedì, 31 agosto 2015

Cimbergo – Il tema profughi raggiunge anche la media Valle Camonica: dopo le polemiche sul presidio leghista di Temù, ora si aprono polemiche anche sulla situazione di Cimbergo.martinazzoli 1

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale la maggioranza guidata dal sindaco Gian Bettino Polonioli ha respinto la mozione della Lega Nord che chiedeva di prendere atto che sul territorio di Cimbergo non sussistono le condizioni per aprire nessun centro di accoglienza, non esistono strutture idonee a tale scopo, non vi sono risorse da impiegare a tale scopo ed in ogni caso, anche se esistessero, l’accesso alle stesse va riservato in via prioritaria ai cittadini in difficoltà.

Un ordine del giorno che inoltre impegnava il sindaco a rispondere in modo fermamente negativo sia alla richiesta di ospitare immigrati in strutture e luoghi pubblici che all’accoglienza nei luoghi privati posti sul territorio comunale, stante i problemi sanitari e sociali che ne conseguirebbero e comunque previa verifica dell’idoneità igienico-sanitaria della struttura ospitante e successivamente alla certificazione medica sullo stato degli accolti, in modo da non creare problemi sanitari alla popolazione residente.

Immediatamente però, la stessa maggioranza, ha approvato una mozione che, sebbene prenda atto che nel comune non esistono strutture e condizioni idonee ad ospitare questi “richiedenti”, rinvia l’adesione alla convenzione della prefettura ad un fantomatico “approfondimento” della stessa.

Il sindaco e la sua maggioranza - punge Donatella Martinazzoli, consigliere regionale della Lega Nord che siede tra i banchi della minoranza a Cimbergo – non hanno nemmeno il coraggio di prendere una posizione chiara sulla questione. Per blandire i cittadini dicono infatti che non ci sono strutture e condizioni, mentre per non contraddire la prefettura ed i compagni del PD, si riservano di aderire alla convenzione. Di fatto si chiude la porta per lasciare spalancata la finestra! Un atteggiamento che denota non solo una grande mancanza di rispetto nei confronti dei nostri cittadini ma anche una palese incapacità nel prendere una posizione chiara contro le pessime modalità di gestione di questo fenomeno.”


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