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Ciclovia lago Caldaro e Iseo: siglata storica intesa interregionale

sabato, 28 ottobre 2017

Passo Tonale – Storico accordo interregionale per realizzare la ciclovia “Lago Caldaro-Iseo”. In mattinata è stata sottoscritta al bar panorama del Presena l’intesa tra i presidenti della Comunità Montana Valle Camonica e le Comunità Val di Sole, Val di Non e Oltradige e Bassa Atesina per completare la ciclovia di quasi 200 chilometri che consentirà di raggiungere il lago d’Iseo da quello di Caldaro e viceversa e di collegare con le piste ciclabili a nord delle Alpi, con la Pianura Padana e il Mediterraneo. L’accordo prevede il passaggio della ciclovia dai passi della Mendola e del Tonale, collegando i tratti mancanti delle ciclabili già esistenti. L’iniziativa ha visto in prima linea il Parco dell’Adamello, con il direttore Dario Furlanetto.

Presenti alla sottoscrizione dell’intesa i presidenti Oliviero Valzelli (Comunità Montana Valle Camonica), Guido Redolfi (Comunità Valle di Sole), Silvano Dominici (Comunità Val di Non), Edmund Lanziner (Montana Oltradige e Bassa Atesina), quindi l’onorevole Marina Berlingheri, il vicesindaco di Ponte di Legno, Ivan Faustinelli, il sindaco di Vione, nonché consigliere del Bim, Mauro Testini e Giacinto Delpero, presidente della Carosello, società che gestisce gli impianti.

Accordo ciclovia 1

Un percorso che valorizzerà i territori fra l’Oltradige e il lago di Iseo, attraversando le province di Bolzano, Trento e Brescia. Il presidente della Comunità Montana Valle Camonica, Oliviero Valzelli, ha evidenziato l’importanza dell’intesa, nell’ottica di “offrire ai turisti e agli appassionati delle due ruote un percorso spettacolare che unisce le valle dell’Adige e del Trentino, la Valle Camonica e il Sebino”. Il presidente della Comunità Montana ha ricostruito i vari passaggi, i tratti già esistenti dall’Alta alla Bassa valle, e per il collegamento mancante tra Ponte di Legno e il Tonale.

Lago caldaro -Iseo intesa1

In Val di Sole dove sono già esistenti 60 chilometri, saranno realizzati nuovi collegamenti, da Ossana al Tonale, quindi in Val di Rabbi e completato il collegamento con la Val di Non. “Abbiamo concordato questo protocollo d’intesa per la promozione di questa ciclabile unica, per la Val di Sole è già stato progettato il tratto mancante, tra Fucine e il Tonale, che andremo a realizzare dalla primavera 2018″, ha affermato Guido Redolfi, presidente Comunità della Valle di Sole. In Val di Non, ha invece rimarcato il presidente della Comunità di Valle, Silvano Dominici, “puntiamo sulla ciclovia e sulla mobilità dolce. Per quanto riguarda la ciclabile si tratta di collegare l’Alta valle al Passo Mendola da un lato e alle Plaze di Dermulo dall’altro, completando poi il tratto tra Cles e Mostizzolo”. Invece Edmund Lanziner (Comunità Oltradige e Bassa Atesina) ha illustrato le opere realizzate e il collegamento con la ciclovia Monaco-Venezia.

La ciclovia dal lago d’Iseo a Caldaro – è stato ribadito all’atto della firma dell’intesa tra i quattro presidente – sarà un prodotto turistico accattivante. Il traguardo dovrebbe essere raggiunto entro tre anni.


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