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Cevo: un progetto per far rinascere la Croce dell’Androla. Iniziativa dell’Unione dei Comuni

mercoledì, 26 agosto 2015

Cevo – Rinasce la Croce dell’Androla a Cevo. Il progetto di ricostruzione della Croce, dopo la tragedia del 24 aprile 2014 dove ha perso la vita il 21enne di Lovere, Marco Gusmini, è stato messo a punto dall’Unione dei Comuni della Valsaviore, presieduta da Giampiero Bressanelli e prevede un intervento consistente.

Il programma: ricostruzione della Croce in ferro e non più in legno, così da resistere alle intemperie. Il progetto denominato “Dalle vie di Pellegrinaggio della Val Camonica alla strada della via Crucis in Valsaviore” è stato definito di interesse sovracomunale con un costo stimato in 335mila euro.

La croce, secondo tale progetto preliminare, verrà rifatta esattamente con la stessa forma. La decisione è stata Cevo tragedia 2prese dalla Giunta, composta da  Giampiero Bressanelli e dagli assessori Aurelia Milesi, Silvio Citroni, Gianbattista Bernardi e Matteo Tonsi, all’unanimità: sono previsti anche  lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del complesso della Croce del Papa sul dosso dell’Androla a Cevo.

I prossimi mesi saranno decisivi per trovare le risorse finanziare e far rivivere quell’area. La croce era stata posizionata il 5 novembre 2005, quando venne benedetta nella sua nuova sede sul Dosso dell’Androla, con un Cristo rifatto più leggero, opera dello scultore romano Gianni Gianese.

L’area del monumento è stata poi completata con l’amministrazione guidata dal sindaco Silvio Citroni e fino al 24 aprile di un anno fa il luogo era diventato meta di pellegrinaggi, preghiere, attività di animazione religiosa.


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