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Cevo, risarcimento di 700mila euro alla famiglia Gusmini. Due imputati rinviati a giudizio, tre riti alternativi

giovedì, 6 ottobre 2016

Cevo – Risarcimento di 700mila euro alla famiglia di Marco Gusmini, il 21enne travolto e morto sotto la Croce del Papa a Cevo (Brescia) il 24 aprile 2014. Il colpo di scena è arrivato stamani a Brescia, dove si è svolta l’udienza preliminare nei confronti di cinque imputati: Mario Bazzana, Marco Maffezzoli, Silvio Citroni, Ivan Scolari e Renato Zanoni.

Il risarcimento è stato disposto dall’assicurazione del Comune della Valle Camonica, con un accordo extragiudiziale tra i legali della famiglia Gusmini di Lovere (Bergamo) e del Comune di Cevo.

Cevo tragedia 2Oggi si è tenuta al tribunale di Brescia l’udienza preliminare nei confronti di cinque persone imputate per la morte di Marco Gusmini. Nell’aula del palazzo di giustizia di Brescia il Pm Katy Bressanelli ha chiesto il rinvio a giudizio dei cinque.

Il Gup ha rinviato a giudizio Marco Maffessoli, presidente dell’associazione culturale “Croce del Papa” e Renato Zanoni, direttore dei lavori svolti nel 2013, mentre Mauro Giovanni Bazzana, ex sindaco di Cevo, e Ivan Scolari, tecnico comunale, hanno chiesto il rito abbreviato, e l’attuale sindaco di Cevo Silvio Marcello Citroni ha inteso patteggiare. Le pene per gli ultimi tre imputati saranno definite nella prossima udienza.


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