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Cevo: ripulita la zona antistante la cripta del Dosso dell’Androla sotto sequestro dal 24 aprile

martedì, 28 ottobre 2014

Cevo – La Procura di Brescia ha autorizzato i lavori di pulizia del pratone e dell’area antistante la cripta del Dosso dell’Androla dove il 24 aprile scorso era crollato il crocifisso di Job uccidendo un giovane di Lovere che era in gita con il gruppo dell’oratorio. I lavori per la messa in sicurezza dell’area sono il preludio alla riapertura della cripta. Il sindaco di Cevo,  Silvio Citroni, ha scritto alla Procura a Brescia, chiedendo il dissequestro dell’area. Una prima risposta è giunta da Brescia, con la possibilità di ripulire la zona. I tecnici del Comune sono quindi stati autorizzati a entrare nell’area posta sotto sequestro dopo il crollo della Croce del Papa.

Nei prossimi giorni potrebbe essere dato il nulla osta alla riapertura della cripta. La zonacevo tragedia2 dell’incidente, fino alla chiusura delle indagini, rimarrà invece sotto sequestro.


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