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Cevo: nuovo sopralluogo dei tecnici sul luogo della tragedia. Spuntano le prime ipotesi

martedì, 3 giugno 2014

Cevo – Nuovo sopralluogo a Cevo da parte dei periti che hanno fissato una data per il taglio dei due monconi della Croce del Redentore che si è spezzata lo scorso 24 aprile uccidendo Marco Gusmini, 21 enne di Lovere, in gita con l’oratorio, rimasto schiacciato dalla pesante Croce. In mattinata sono giunti a Cevo i periti e gli inquirenti  per fare il punto della situazione e fissato il termine del 19 giugno per la perizia.

Cevo20

Dalla prima valutazione  degli esperti il legno sarebbe stato ammalorato, ma occorrerà attendere l’esito finale della perizia per avere un quadro completo della situazione. Il quesito posto dal Pm Katy Bressanelli: perché quel legno si è spezzato?  I tecnici hanno chiesto 90 giorni di tempo e nelle prossime settimane torneranno a Cevo per altri accertamenti.

Il sopralluogo odierno è servito per decidere le modalità del taglio del moncone della Croce del Redentore che si è spezzata lo scorso 24 aprile. Saranno utilizzate anche delle gru ed esperti.-

La Procura  di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati 13 persone per omicidio colposo (articolo 589 del Codice Penale). Gli avvisi sono stati notificati a persone che ruotano o hanno avuto attinenza con la Croce del Redentore di Cevo. Secondo gli inquirenti si tratta di un atto dovuto legato all’incidente probatorio: i periti incaricati dal Pm Katy Bressanelli hanno preleveato un campione di legno dal manufatto che si è spezzato. Il sostituto Procuratore ha anche incaricato i consulenti tecnici, gli ingegneri Francesco Passi, Dario Blanchetti e Stefano Berti per la perizia.

Le persone finite sul registro degli indagati sono a vario titolo attinenti al progetto della Croce del Papa, che hanno promosso e gestito il trasferimento a Cevo, della croce di Job, costruita per la vista di Giovanni Paolo II allo stadio di Brescia nel 1998 e trasferita in Valle Camonica nel 2005.  Nell’elenco delle persone raggiunte da avviso di garanzia figura l’ex sindaco di  Cevo, Mauro Giovanni Bazzana, l’attuale sindaco Silvio Citroni, quindi l’ex direttore del Museo diocesano di Brescia, monsignor Ivo Panteghini, il parroco di Cevo don Filippo Stefani, don Santo Chiapperini parroco a Malegno, i rappresentanti della Croce del Papa, il presidente Marco Maffessoli, Elsa e Lino Belotti. Infine ci sono i tecnici comunali Ivan Scolari, Giorgio Cottardi, Pierangelo Delaidelli, Renato Zenoni e Giovanni Palver.

 


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