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Cevo, la Croce del Papa domina di nuovo la Valle Camonica dal Dosso dell’Androla

sabato, 24 settembre 2016

Cevo – La Croce del Papa è tornata a svettare sul Dosso dell’Androla di Cevo (Brescia). Il nuovo manufatto, in acciaio corten, con la statua restaurata dall’artista camuna Laura Poli, è stato issato ieri pomeriggio. Per completare la sistemazione dell’area mancano gli ultimi interventi, le funi per tenerla in equilibrio e le recinzioni, ma si può già ammirare la nuova Croce, ricostruita trenta mesi dopo la tragedia, quando la Croce in legno si spezzò e uccise Marco Gusmini, 21 anni, di Lovere.cevo-dosso-androla

L’opera in acciaio corten, con la ricostruzione e il restauro complessivo della statua, opera dello scultore romano Gianni Gianese,  è stata realizzata nelle officine meccaniche CMM di Vezza d’Oglio, seguita nei dettagli dall’artista Laura Poli. La nuova Croce, dal peso di  una tonnellata e dall’altezza di nove metri, svetta dall’alto sulla Valle Camonica.  La CMM, che ha vinto l’appalto (il costo dell’opera è 333mila euro), seguirà per 20 anni la manutenzione del manufatto.

Ora mancano alcune opere per rendere definitivamente sicuro la Croce del Papa: le quattro funi d’acciaio inossidabile per mantenere in perfetto equilibrio la croce, quindi il completamento della recinzione esterna, non ci si potrà avvicinare a più di 10 metri e infine la messa in sicurezza con un sistema in rete a terra per disperdere i fulmini.


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