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Ceto: minaccia di morte al sindaco Lanzetti ed estorsione alla madre, arrestato

sabato, 20 febbraio 2016

Ceto – Minacce di morte al sindaco di Ceto (Brescia) e tentata estorsione alla madre, titolare di un negozio nel paese camuno. L’autore del duplice gesto è stato scoperto ed è finito in manette. Dal punto di vista investigativo la situazione è alquanto complessa e gli inquirenti dovranno cercare chiarire le cause delle minacce di morte inviate al sindaco di Ceto, Marina Lanzetti e la tentata estorsione alla madre.

Carabinieri - foto nuova10

In carcere è finito Roberto Donina, già in passato finito al centro di un’altra inchiesta. Infatti Donina non ha risparmiato insulti e ingiurie al sindaco, gridando di voler distruggere tutto: alcuni anni fa, insieme a  complici, diede fuoco all’auto dell’allora sindaco di Ceto Franco Guaini, mentre in tempi più recenti venne denunciato dall’attuale sindaco Marina Lanzetti per minacce.

L’ultimo episodio: le intimidazioni hanno riguardato prima la madre dell’amministratore, la quale la scorsa settimana, nel suo negozio di alimentari di Nadro, aveva ricevuto una telefonata minatoria accompagnata dalla richiesta di 500mila euro. Roberto Donina ha poi riferito che in caso di versamento dei soldi richiesti avrebbe lasciato in pace le due donne.

Successivamente l’uomo si era presentato direttamente in negozio per consegnare il suo numero di telefono alla mamma del sindaco dicendole che sarebbe passato dopo una settimana a riscuotere la somma.

Ieri ha deciso di farsi di nuovo vivo ed è entrato nella bottega pretendendo il denaro. Marina Lanzetti, che abita a pochi metri dal negozio, ha sentito le urla e ha subito chiamato i carabinieri, che, accorsi sul posto l’hanno arrestato.


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