QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Ceto: minacce al sindaco, al processo con imputato Donina sarà sentito un nuovo teste

sabato, 11 giugno 2016

Ceto – La vicenda degli incendi e le minacce al sindaco di Ceto (Brescia) si arricchisce giorno dopo giorno e adesso spunta un testimone. Infatti all’udienza che vede imputato Roberto Donina, arrestato lo scorso febbraio per aver cercato di estorcere denaro, oltre a minacciare il sindaco di Ceto Marina Lanzetti e la madre, che gestisce un negozio, il Gup del Tribunale ha ammesso la costituzione di parte civile del primo cittadino Lanzetti e dei suoi familiari oltre che quella del Comune di Ceto.

tribunale Brescia

Roberto Donina, condannato nelle scorse settimane per l’incendio dell’auto dell’ex sindaco Guaini, sarà giudicato giudicato con rito abbreviato, condizionato all’esame del teste Simona Cantaluppi che verrà sentita nell’udienza del prossimo 22 settembre. Un testimone a sorpresa quello prodotto dalla difesa e che è destinato ad avere ripercussioni politiche.

Infatti Simona Cantaluppi, candidata non eletta nella lista Lega Nord vincitrice delle ultime elezioni di Piancogno, è infatti anche moglie del segretario provinciale della Lega Nord Camuna ed ex Vicesindaco di Ceto Giuseppe Donina, che ha un contenzioso con il Comune di Ceto. I giudici del tribunale di Brescia cercheranno di fare luce sulla vicenda di Ceto.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136