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Ceto: inaugurato il ponte Bailey sul torrente Palobbia. Il sindaco Lanzetti: “Presto una soluzione definitiva”

domenica, 21 dicembre 2014

Ceto – Inaugurato il ponte provvisorio e ripristinato il collegamento con la Val Paghera. Oltre 400 persone hanno partecipato nelle prime ore del pomeriggio alla cerimonia di inaugurazione della struttura posata dai genieri del Varesotto nelle scorse settimane. Don Pierangelo Pedersoli ha celebrato la Santa Messa, poi il sindaco Marina Lanzetti (nella foto sotto) ha illustrato il tipo di intervento: “C’era grande attesa tra gli abitanti per riavere il passaggio dopo il crollo del ponte costruito nel periodo della Grande Guerra. Questo è il primo passo, ora cerchiamo di accelerare una soluzione definitiva”.

Il ponte provvisorio Bailey sul  torrente Palobbia a Ceto è stato posato nel ponte dell’Immacolata dai Genieri del Varesotto. L’opera è provvisoria, in attesa del progetto definitivo che Marina_lanzetti Cetodovrebbe essere elaborato nel 2015, poi – con  l’assegnazione di fondi e contributi – sarà realizzato.  Ma il sindaco Lanzetti ha annunciato un’accelerata del progetto.

LA  STORIA 

Il nuovo ponte sul torrente Palobbia ripristina così il collegamento per la Val Paghera. Il vecchio ponte, costruito negli anni della Prima guerra mondiale, era crollato il 2 giugno 2013. Le difficoltà sono state diverse ad iniziare dal fatto che per raggiungere la forra sul Palobbia è necessario percorrere una strada stretta e in forte salita e che le spalle del ponte sono collocate in punti rocciosi piuttosto angusti. Protagonista dell’istallazione di questo ponte provvisoria anche la Enel Green Power, che ha destinato 150mila euro, sufficienti per il montaggio e l’affitto dell’infrastruttura per due anni. Dopo l’inaugurazione qualcuno ha deciso di salire in Val Paghera e riaprire le case poste in quota. Sono state revocate le precedenti ordinanze di chiusura della strada e il divieto di transito ai veicoli superiori a 9 tonnellate.


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