QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Ceto: il sindaco Lanzetti chiede le dimissioni del capogruppo di minoranza, Donato Filippini

domenica, 17 luglio 2016

Ceto – Le polemiche dopo la sentenza di primo grado sulla vicenda dell’incendio delle auto e il sindaco di Ceto, Marina Lanzetti (nella foto) , ha chiesto le dimissioni del capogruppo di minoranza, Donato Filippini.

L’ultimo consiglio comunale è stato al alta tensione e il primo cittadino ha ricostruito la vicenda, data lettura della sentenza di primo grado e chiesto le dimissioni della capogruppo Donato Filippini.

Marina_lanzetti Ceto

Il giudice del tribunale di Brescia, Sara Micucci, ha condannato tre persone a complessivi 8 anni e 4 mesi. per il duplice atto incendiario del dicembre 2011 e luglio 2012 ai danni di Franco Guaini, ex sindaco di Ceto (Brescia).

Nel processo che si è svolto al tribunale di Brescia, i tre imputati sono stati condannati dal giudice Sara Micucci: 3 anni e 4 mesi per il mandante Graziano Zanotti e 2 anni e 6 mesi per gli esecutori materiali dell’atto incendiario ai danni dell’auto dell’ex sindaco di Ceto, Alessandro Fasano e Roberto Donina. Quest’ultimo è agli arresti domiciliari per l’episodio di febbraio contro la famiglia dell’attuale primo cittadino.

L’INTERVENTO DEL SINDACO 

Durante il  Consiglio comunale Marina Lanzetti ha letto la sentenza e chiesto le dimissioni nei confronti del capogruppo di opposizione Donato Filippini, all’epoca dei fatti in minoranza con Donina. “E’ doveroso – ha detto il sindaco Lanzetti – chiedere le dimissioni di Fillippini, visto che all’epoca dei fatti era al fianco dell’assessore che i giudici hanno riscontrato come mandante degli atti incendiari contro l’ex sindaco”.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire le intenzioni del capogruppo di minoranza, Donato Filippini, visto che come tutta la minoranza era assente alla seduta consiliare.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136