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Cerveno: nasce il primo bio-distretto lombardo. E’ in Valle Camonica e sarà presentato in un forum nel week end

giovedì, 13 novembre 2014

Cerveno – Nasce il primo Bio-distretto e la Valle Camonica è all’avanguardia. Sabato 15 novembre a Cerveno (Brescia) sarà costituito ufficialmente il distretto e in un forum, al quale interverranno, tra gli altri, AIAB (l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) e l’onorevole Alessandra Terrosi, saranno illustrati i punti del disegno di legge sull’agricoltura biologica.

Sarà il primo della Lombardia, il biodistretto di Valle Camonica. Grazie al contributo dell’associazione Valcamonica Bio e grazie al determinante ruolo di AIAB (l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), la quale supporta già altre esperienze analoghe lungo tutta la penisola.

Per questo progetto è stato creato un comitato composto da soggebio Valle Camonicatti istituzionali, organizzazioni di produttori e consumatori, scuole, organizzazioni culturali, ambientali, turistiche e sportive del territorio. Le linee guida del Bio-distretto è la riconversione ad un’economia sana per le persone e l’ambiente,in modo da valorizzare il patrimonio rurale, paesaggistico e storico-culturale della Valle Camonica, e di generare quindi nuove opportunità di sviluppo.

L’appuntamento per conoscere questa nuova, importante realtà del territorio avrà quindi luogo il 15 e il 16 novembre a Cerveno: il Comune ai piedi della Concarena – uno dei primi a partecipare alla costituzione del Bio-Distretto – ospiterà la due giorni “Verso il Bio-distretto della Valle Camonica”, con il forum di presentazione del nuovo organismo – che sarà anche un intenso momento di discussione e approfondimento per fare il punto sul tema del biologico in Italia, con la partecipazione di AIAB, della Regione Val Poschiavo e della Camera dei Deputati Commissione Agricoltura – e con la rievocazione dell’utilizzo dell’antico torchio del paese.

IL PROGRAMMA 

Sabato 15 novembre –  ore 14 - Auditorium Scuole Elementari, in Via Al Ponte 6 – Cerveno
FORUM: LA NASCITA DEL PRIMO BIO-DISTRETTO DELLA LOMBARDIA
intervengono:
Paolo Erba, moderatore
Marzia Romano (Sindaco di Cerveno)
Salvatore Basile (Responsabile AIAB per i bio-distretti)
su “La realtà dei bio-distretti in Italia”
On. Alessandra Terrosi (Camera dei Deputati XIII Commissione Agricoltura)
su “Un disegno di legge sull’agricoltura biologica”
Stefano Frisoli (Presidente AIAB Lombardia)
su “Perché un bio-distretto in Valle Camonica?”
Cassiano Luminati (Presidente Regione Val Poschiavo)
su “Una Valle tutta bio”
Saranno illustrate 3 iniziative concrete di progetti sul territorio

In serata alla Casa Museo di Cerveno buffet di assaggi di prodotti bio a cura di PaPaTe – Cooperativa Sociale Pane Pace Terra, e infine i soci fondatori firmeranno l’atto costitutivo del Bio-Distretto Valle Camonica. Per i presenti lo spostamento sarà l’occasione per passeggiare lungo i vicoli di uno dei borghi più caratteristici della Valle Camonica e per scoprire la collezione del museo etnografico.

Domenica 16 novembre 2014  - ore 15 -  Casa Museo, in Vicolo Sonvico
Iniziativa: E IL TORCHIO RICOMINCIA A GIRARE
Rievocazione della torchiatura con l’utilizzo del torchio a leva orizzontale, ricostruito sul modello secentesco della “maestosa macchina” che per secoli ha pigiato le uve dei vini prodotti ai piedi della Concarena.

IL PROGETTO BIO-DISTRETTO

Il Bio-distretto della Valle Camonica  è un modello di gestione sostenibile delle risorse di un territorio, basato sulla concezione della filiera corta, che stabilisce un’alleanza tra agricoltori, cittadini/consumatori, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni. Un Bio-distretto si pone l’obiettivo ambizioso di modificare i modelli di produzione e consumo utilizzando il metodo sostenibile dell’agricoltura biologica, per migliorare la qualità di vita delle persone ottimizzando l’uso delle risorse naturali e dei consumi energetici, tutelando il patrimonio naturale, sociale e culturale di un territorio e, non da ultimo, accrescendo la qualità del lavoro e la competitività di imprese agroalimentari, turistiche, dei servizi e della green economy. Una volta costituitosi e avviatosi, il Bio-distretto si aprirà all’esterno e si metterà in relazione con altri territori virtuosi che fanno parte della Rete Internazionale dei Bio-distretti, e che attualmente nel nostro Paese annovera, sotto l’egida di AIAB, 10 bio-distretti che coinvolgono quasi mezzo milione di abitanti e una superficie totale di quasi 6.800 chilometri quadrati distribuiti tra Campania, Calabria, Toscana, Trentino Alto Adige, Liguria, Piemonte e Marche.

LA VALLE CAMONICA

E’ un territorio povero di risorse economiche, ma ricchissimo di “capitale relazionale”, ossia una rete di economia solidale (gruppi di acquisto, cooperative di consumo, botteghe del commercio equo, associazionismo, forme di aggregazione tra Comuni per l’erogazione di servizi) in grado di riconoscere una giusta remunerazione ai produttori locali e di offrire la possibilità di un vero e proprio mercato parallelo. Inizialmente il Bio-distretto di Valle Camonica sarà una libera aggregazione tra realtà indipendenti che col tempo dovrà cercare di coinvolgere un numero sempre maggiore di attività produttive e istituzionali del territorio all’interno di un percorso condiviso.


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