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Cerveno: la storica Via Crucis della Valle Camonica sarà visitabile da fine aprile

venerdì, 28 marzo 2014

Cerveno – La storica “Via Crucis” del paese camuno sarà visitabile da fine aprile, dopo quattro anni di chiusura per i lavori di restauro delle prime quattro stazioni che  si stanno concludendo. Entro un mese lo straordinario complesso di Beniamino Simoni sarà di nuovo fruibile da parte dei fedeli di Cerveno ma anche da visitatori e turisti.

Via Crucis Cerveno

I lavori sono iniziati tre anni e mezzo fa su iniziativa  della parrocchia di Cerveno e finanziati da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Distretto Culturale di Valle Camonica, con 680 mila euro.  I lavori, coordinati dall’architetto Mario Gheza, sono stati effettuati da laboratori specializzati del “Consorzio Indaco” di Giovanna Jacotti, Luciano Gritti, Gabriele Chiappa e Alessandra Didonè di Brescia, che hanno riportato alla luce il valore e la condizione originale delle quattro stazioni, in particolare delle statue lignee e in gesso eseguite dal Simoni, abbandonate nel corso degli ultimi decenni. Sull’opera ci sarà anche un incontro pubblico in occasione dell’inaugurazione dell’opera in programma il 24 aprile alla presenza di monsignor Giovanni Battista Morandini, del parroco di Cerveno, don Giuseppe Franzoni, e dell’arcitetto Mario Gheza che illustreranno gli interventi di restauro delle statue che compongono quattro scene della Passione di Cristo e il ripristino dei dipinti originali eseguiti all’interno delle quattro stazioni.


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