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Cerveno, il vescovo Munari al fianco dei lavoratori della Riva Acciaio

giovedì, 26 settembre 2013

Cerveno – Sul caso Riva Acciaio interviene anche il vescovo di Brescia, monsignor Luciano Munari: “Non state mendicando”, ha detto il vescovo Luciano Monari rispondendo alla domanda angosciata di alcuni lavoratori della Riva Acciaio di Valle Camonica davanti ai cancelli dell’azienda. Ad alcuni lavoratori che chiedevano se per mangiare bisogna mendicare ha ripetuto:  “Non state mendicando”. Il vescovo ha fatto proprie le paure e preoccupazioni dei lavoratori della Riva e promette un intervento scritto al Governo, alla magistratura ed alla proprietà per far conoscere il suo pensiero e l’incondizionato sostegno ai lavoratori camuni. Dalle 15 in Valle Camonica scenderanno di nuovo in piazza gli operai rimasti senza lavoro: attesi anche diversi esponenti della Lega Nord al fianco di sindacati e politici della valle.Riva26

L’INCONTRO

Con al fianco il vicario don Aldo Mariotti e i parroci di Breno don Franco Corbelli, di Cerveno e Losine don Giuseppe Franzoni e di Sellero don Mario Bonomi, alla presenza dei sindaci di Cerveno ed Ono San Pietro Giancarlo Maculotti ed Elena Broggi, il vescovo  ha incontrato i dipendenti sul piazzale esterno dell’azienda a Cerveno, intrattenendosi a lungo. Monari, ha definito paradossale la situazione in cui si vengono a trovare i lavoratori della Riva, rivolgendosi direttamente a loro, ha sottolineato “il vostro lavoro è una ricchezza per tutti e vorrei tanto che sentiste la simpatia e la vicinanza che vi circonda: non perdete la speranza che vi permette di lottare e di andare avanti”. Durante l’incontro è stato informato della difficile situazione in cui versano i lavoratori dai sindacalisti. Ora si attendono i passi del governo, magistratura e proprietà, sul futuro della produzione della Riva.


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