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Centro per lo spaccio di eroina in Valle Camonica: tre arresti. 27enne fermato dai carabinieri a Pisogne

martedì, 3 maggio 2016

Berzo Inferiore – Doppia operazione dei carabinieri in Valle Camonica: una inerente alla detenzione ai fini dello spaccio di eroina, e in particolare di eroina, una per un 27enne bergamasco che ha seminato panico all’Onlus di Pisogne.

DROGA A BERZO INFERIORE

A Berzo inferiore (Brescia), localita’ Guali’, nel corso di un servizio perlustrativo, i carabinieri della stazione di Artogne (Brescia) in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Breno (Brescia) hanno tratto in arresto in flagranza del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” un 47enne, cittadino italiano, residente a Berzo Inferiore, nullafacente, pregiudicato – un 41enne, cittadino tunisino, residente a Rovellasca (Como), nullafacente ed un 40enne, cittadino tunisino, residente a Rovellasca, nullafacente, pregiudicato.carabinieri

I predetti, a seguito di perquisizioni personali e veicolari, sono stati trovati in possesso di cinque panetti per un peso complessivo di 2,500 chili di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, quattro telefoni cellulari, tre bilancini di precisione, materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente nonche’ somma in contanti di 530 euro ritenuta provento di attivita’ illecita.

L’italiano, gia’ conosciuto da lungo tempo per essere un punto di riferimento dello spaccio di sotanze stupefacenti in Valle Camonica, e’ stato visto aggirarsi, nelle prime ore del mattino, in una zona poco abitata e quindi si e’ deciso di tenenerlo sotto controllo facendo intervenire anche personale in abiti civili. Poco dopo, sono giunti i suoi complici tunisini e si e’ deciso di intervenire nella zona in cui si erano appartati rinvenendo cosi’ l’ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Gli arrestati sono stati gia’ tradotti subito dopo l’arresto in carcere. Ieri gli arresti sono stati convalidati e i tre sono rimasti in carcere per essere state emesse misure cautelari nei loro confronti.

RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE E DANNEGGIAMENTO AGGRAVATO A PISOGNE

A Pisogne (Brescia) i carabinieri della stazione di Darfo Boario Terme hanno tratto in arresto per “resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato” un 27enne, cittadino italiano, residente a Casazza (Bergamo).

Il predetto, dopo avere scardinato la porta di ingresso della struttura protetta “Residenza sanitaria anziani della fondazione Santa Maria delle Neve – Onlus” di Pisogne, era entrato arbitrariamente all’interno seminando il panico tra gli anziani pazienti. Lo stesso opponeva resistenza fisica nei confronti dei militari intervenuti sul posto ed è stato pertanto prontamente bloccato e tratto in arresto. L’arresto e’ stato convalidato dalla competente Autorita’ Giudiziaria e l’uomo e’ stato rimesso in liberta’ in attesa del processo.


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