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Centenario dell’incendio di Ponte di Legno: Luigi Ottoni e “Quelle lacrime non piante” strappano applausi

giovedì, 28 settembre 2017

Ponte di Legno – Oltre un’ora di spettacolo, raccontando il bombardamento e l’incendio di Ponte di Legno (Brescia) di un secolo fa. spettacolo ottoniL’attore Luigi Ottoni ha messo in scena al Palazzetto dello Sport uno spettacolo unico – “Quelle lacrime non piante” – seguito col fiato sospeso dal numerosissimo pubblico presente al termine di una giornata con cerimonia ed eventi nella località dalignese.

A inizio serata il sindaco di Ponte di Legno, Aurelia Sandrini, ha introdotto la serata, che rientrava nelle celebrazioni dell’incendio del 27 settembre 1917 che distrusse il paese dell’Alta Valle Camonica. spettacolo ottoni2“E’ un’opera unica – ha detto il primo cittadino – che viene messa in scena questa sera”.

L’attore Luigi Ottoni ha ricostruito quanto accade alle 7.30 del 27 gennaio di un secolo fa: da un mortaio posto ai Monticelli partì il primo colpo e proseguì per quasi sette ore. Più di cento abitazioni e stalle vennero distrutte e rimase intatta solo la chiesa e il campanile.

spettacoloImmagini storiche – raccolte dagli archivi del Comune, dell’artista Edoardo Nonelli e del fotografo Veclani – hanno fatto da sfondo al racconto dell’attore milanese.

Poi è stato raccontato il dolore della Valle Camonica di quell’epoca, con il pianto di due mamme, il ricordo dei nonni da parte di due nipoti, infine un dalignese ha in lacrime ricostruito la sua storia storia: perse casa, stalla, mucca e nonostante le ferite ha concluso una frase che ha colpito il pubblico presente: “Sono un miracolato e avrò la forza di rialzarmi e ricostruire”.

spettacolo ottoni 3L’attore Luigi Ottoni ha proseguito: “La guerra lascia macerie e dolori, ma dà anche la forza di rialzarsi e costruire qualcosa di nuovo” (Guarda sotto i video).

bombardamentiCosì è stato anche per Ponte di Legno dove i dalignesi, sulle macerie del 27 settembre 1917, hanno saputo rimboccarsi le maniche e ricostruire il paese.

L’opera dell’attore Luigi Ottoni è stata applaudita a lungo dalle centinaia di persone presenti al Palazzetto dello Sport e al termine sono stati ringraziati e applauditissimi anche gli attori provenienti dalla Valle Camonica.

VIDEO 1

VIDEO 2


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