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Cedegolo: successo della mostra “Grande guerra, luoghi e personaggi”. FOTO

domenica, 22 maggio 2016

Cedegolo – Grande interesse da parte dei Fanti, ma anche dei camuni e turisti che nelle prime ore di apertura della mostra dal titolo “Grande Guerra, luoghi e personaggi”, allestita dall’artista camuno Edoardo Nonelli, sono stati presenti al Musil di Cedegolo.

 

Il XXIII raduno Nazionale dei Fanti, che si conclude oggi a Brescia, consente un approfondimento dei fatti accaduti in Valle Camonica nel corso del primo conflitto mondiale. Tra questi il più importante e tragico evento è quello accaduto alla caserma Campellio dove rimasero sepolti da una slavina il 3 aprile 1916, ben 122 militari. Costruita per accogliere i militari dislocati nella conca del lago d’Arno la caserma fu realizzata in tempi record. Tra l’altro l’iniziativa di recupero dei resti della caserma, procede a seguito dei rilievi eseguiti dagli allievi dell’Istituto Olivelli-Putelli di Darfo, allo straordinario rilievo 3D ed all’impegno dell’apposito comitato costituito da Comune, alpini, Enti ed Associazioni e presieduto da Mauro Bazzana.

All’inaugurazione erano presenti, oltre ai Fanti con il presidente nazionale Beretta e il presidente della sezione bresciana Stucchi, il sindaco di Cedegolo, Aurelia Milesi, la consigliere regionale Donatella Martinazzoli, l’assessore alla Cultura della Comunità Montana Valle Camonica, Simona Ferrarini, gli amministratori locali della valle e rappresentanti delle diverse associazioni dell’Arma. Il sindaco Aurelia Milensi ha sottolineato: ”L’allestimento di una mostra presso il museo dell’energia idroelettrica di Cedegolo, dedicata alla “Grande Guerra” è un evento importante: ascoltare le persone, fare tesoro del passato anche attraverso questi spazi, non può che rendere più più facile il quotidiano e migliorare il futuro delle nuove generazioni, aggiungendo inoltre un valore storico-culturale al nostro territorio”. La cerimonia inaugurale ha visto brani musicali cantati da mezzosoprano Daniela Belotti con tecnico al suono Gianbattista Carli.

La rassegna, che rimarrà aperta negli orari del museo sino al 10 giugno, ha visto il coinvolgimento di più artisti e fotografi, in particolare Ezio Gulberti nel coordinamento delle iniziative; Edoardo Nonelli, nell’allestimento mostra e Andrea Belotti per i testi della mostra. Poi l’istituto Olivelli Putelli-Darfo, con fotografie in mostra Archivio Francesco Maglia e opere di Bruno Gandola, Pierangelo Benetollo, Andrei Maksimjuk, Marco Odello, Fabio Peloso, Ermanno Poletti.


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