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Da Cedegolo a Darfo, 30mila trotelle Marmorate “seminate” nel fiume Oglio in Valle Camonica

martedì, 3 maggio 2016

Cedegolo – Oltre 30mila trotelle Marmorate sono state “seminate” nel fiume Oglio in media e bassa Valle Camonica. Di trote ne esistono varie specie e le trote marmorate seminate nel fiume Oglio in media e bassa Valle Camonica hanno un pregio ancor più particolare vista la loro rarità; infatti nel Mondo la trota Marmorata esiste solamente nei bacini fluviali adriatici subalpini italiani e sloveni. Il suo areale è limitato ai corsi d’acqua che sfociano nel mare Adriatico e drenano il versante meridionale delle Alpi.

La trota Marmorata è oggetto di tutela Europea, essendo specie rara e da salvaguardare. A tal proposito da alcuni anni in relazione a programmi specifici di incremento della specie, si sono iniziati allevamenti in cattività anche in Valle Camonica nella sede dell’incubatoio di Vezza d’Oglio, dove l’Associazione di pesca E.U.F.F. – European Union of Fly Fishers con i suoi volontari, da alcuni anni alleva con successo Trote Marmorate e Trote Fario del ceppo mediterraneo, entrambi di importante valore scientifico. Le operazioni di immissione e semina si sono svolte in collaborazione con le Guardie del nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale ed hanno interessato varie zone di fiume Oglio, con immissioni di avannotti da Cedegolo sino a Darfo.

Siamo felici che il programma di allevamento e semina anche di trote Marmorate, sia giunto al suo successo –afferma  Germano Bana, presidente dell’Associazione E.U.F.F. che gestisce l’incubatoio di valle –. Con queste 30.000 trotelle marmorate andiamo certamente ad incrementare la reintroduzione in acque pregiate di questa specie di trota unica al mondo e presente nel bacino del fiume Oglio da tempi antichi. Ad oggi in incubatoio abbiamo ancora altre 80.000 trotelle fario del ceppo Mediterraneo, che una volta cresciute, a luglio andranno anch’esse a ripopolare il fiume e i torrenti dell’Alta Valle, un grande risultato e un aiuto concreto alla natura e alla fauna dei nostri torrenti”.


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