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Caso profughi a Vione: manifestazione della Lega Nord, blocco della statale 42 e volantinaggio

venerdì, 31 luglio 2015

Vione – Piazza piena a Vione, centinaia di persone al fianco della Lega Nord e volantinaggio sulla statale 42 con blocco a Stadolina per dire “no ai profughi” e “via i prefetti”.

La manifestazione #BastaClandestini #Basta Prefetti, organizzata dai Lumbard in Alta Valle Camonica, che ha visto la presenza del deputato lumbard Davide Caparini, dei consiglieri regionali Donatella Martinazzoli (Lega Nord) e Angelo Fabio Fanetti (Lista Maroni presidente), di militanti del Carroccio e di centinaia di cittadini, ha lasciato il segno: la statale 42 è stata bloccata durante il presidio all’altezza di Vione, poi il volantinaggio per contestare la scelta di assegnazione dei profughi.

LA PROTESTA 

La questione profughi e la loro assegnazione sul territorio, decisa dal Prefetto di Brescia, Valerio Valenti, ha scatenato reazioni a catena e la Lega Nord ha prima promosso una raccolta firme e oggvione Lega Nordi pomeriggio ha organizzato un presidio in Alta Valle Camonica. Contestata la scelta del prefetto di Brescia di assegnare a Vione otto ragazzi provenienti dal Bangladesh. Saranno ospiti in una struttura messa a disposizione da un imprenditore bresciano. Il Comune è venuto a conoscenza della decisione del Prefetto e non ha avuto la possibilità di dire la sua sulla questione. Partendo da questo situazione l’onorevole Caparini ha contestato “Le decisioni del governo Renzi, del ministro Alfano e del prefetto di Brescia sull’assegnazione dei profughi”. “Siamo in guerra – ha aggiunto – perché la voce delle comunità locali e della gente non viene tenuta in considerazione, anzi le scelte vengono calate dall’alto”.

Al presidio di Vione – presenti 400 persone - Vione protesta Lega Nordsono intervenuti anche i consiglieri regionali Donatella Martinazzoli e Angelo Fabio Fanetti che hanno la loro contrarietà alla scelta del prefetto. “Dobbiamo opporci – hanno detto – perché di questo passo ne arriveranno centinaia e la Valle Camonica, al pari di altre realtà, non ha possibilità di intervenire e dare un proprio parere”. L’onorevole Caparini ha poi denunciato che “il Governo e i prefetti aiutano i profughi, invece i nostri disoccupati e pensionati sono abbandonati a se stessi”.

IL PRESIDIO

Durante la manifestazione è stato organizzato anche un presidio a Stadolina sulla statale 42 del Tonale con la distribuzione dei volantini. La statale 42 – in un momento molto trafficato come il tardo pomeriggio del venerdì – è rimasta paralizzata con lunghe code. “Abbiamo cercato di sensibilizzare tutti, residenti e turisti – dicono gli organizzatori – su un tema importante come quello dei profughi”. La statale 42 è tornata alla normalità in serata.

I sit-in promossi dalla Lega Nord con due hashtag (#bastaclandestini #bastaprefetti) proseguiranno nei prossimi giorni in altre realtà del Bresciano.Vione - lega Nord statale 42 bloccata


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