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Capo di Ponte, stop alla centralina sul torrente Clegna. Soddisfatti comitato e amministratori locali

giovedì, 8 giugno 2017

Capo di Ponte – Stop alla centralina su torrente Clegna, la Provincia di Brescia ha negato l’autorizzazione. La richiesta avanzata il 17 marzo 2016 dalla Depar di Darfo Boario (Brescia), con legale rappresentante Marco Ducoli, per costruire una centralina idroelettrica sul torrente Clegna a Capo di Ponte (Brescia) è stata respinta dalla conferenza dei servizi, che si è svolta in Provincia. Le Amministrazioni comunali di Capo di Ponte e Ono San Pietro, assieme alla Sovrintendenza e all’ufficio Via (Valutazione impatto ambientale) della Provincia di Brescia, che si sono dette contrarie al progetto della centralina prevista in una zona vicina ai parchi e alle incisioni rupestri di Seradina e Bedolina, hanno avuto un peso importante sulla decisione adottata dalla conferenza dei servizi di Palazzo Broletto.Clegna

Ora c’è esultanza tra il comitato che ha raccolto le firme e soddisfatte sono le amministrazioni comunali che “vedono salvaguardato un patrimonio artistico culturale” dell’intera Valle Camonica e un bene Unesco.  Il sindaco di Capo di Ponte, Francesco Manella ha definito “un’assurdità” la realizzazione di quell’opera e anche il sindaco di Ono San Pietro, Elena Broggi, aveva giudicato negativamente per l’impatto sull’area la centralina idroelettrica sul Clegna.  Ora è stata posta – salvo ricorsi della società che ha presentato la richiesta – parola fine.


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