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Capo di Ponte: schiaffi ad alunni di terza elementare, condannata maestra

martedì, 25 febbraio 2014

Capo di Ponte – Condanna a un anno con la condizione Antonella Capozzo, la maestra di Capo di Ponte arrestato nel 2012 per maltrattamenti su alunni di terza elementare. Il Pm Anbropgio Cassani aveva chiesto quattro anni di carcere. L’inchiesta scattata nel 2012 per presunti maltrattamenti sugli alunni della scuola elementare di Capo di Ponte si è conclusa oggi: ad Antonella Capozzo, 55 anni, arrestata il 19 marzo 2012 dopo la denuncia di un genitore che fece scattate l’indagine dei carabinieri è stata inflitta una pena di un anno con la condizionale. Resta sospesa dall’incarico. “Non sono soddisfatta”, è stata la sua dichiarazione all’uscita dal tribunale di Brescia. Il suo legale, l’avvocato Ennio Buffoli, ha annunciato ricorso in Appello.

L’INCHIESTA

Attraverso microspie posizionate in classe dalla Procura venne scoperto un episodio in cui rifilò uno schiaffo ad un alunno di terza elementare. In questa fase del processo è sospesa dall’insegnamento in attesa della sentenza. Durante l’udienza del giugno scorso la maestra ha spiegato al giudice il suo metodo educativo, certo severo, ma senza offese o maltrattamenti sugli alunni. L’accusa e i legali delle parti lese hanno invece puntato l’indice suoi maltrattamenti. I fatti contestati risalgono al periodo 2011-2012. La difesa dagli avvocati Ennio Buffoli e Luisella Savoldi, la maestra della Pietro da Cemmo ha rimarcato in aula che il suo era un metodo educativo forte ma che non voleva umiliare gli alunni. La sentenza è stata pronunciata oggi dal giudice Giuseppe Pagliuca.


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