QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Capo di Ponte, riecco “ImmaginArti” nel borgo di Pescarzo

sabato, 29 luglio 2017

Capo di Ponte –  Tre appuntamenti legati agli antichi mestieri e alla cultura della Valle Camonica. Da oggi prende avvio il primo degli eventi che coinvolge Pescarzo di Capo di Ponte (Brescia), seguiranno le manifestazioni di Bienno e Pisogne. I tre sindaci Francesco Manella (Capo di Ponte), Massimo Maugeri (Bienno) e Diego Invernici (Pisogne) hanno svelato il calendario delle tre mostre mercato che animano l’estate nelle località della Valle Camonica e del Sebino.Arti - mestieri - Pescarzo 10

A PESCARZO – Oggi – alle 18 – ci sarà l’apertura percorso espositivo della 18esima edizione di “ImmaginArti” a Pescarzo di Capo di Ponte: sulle note della banda musicale capontina “Ghetti” si aprirà ufficialmente la manifestazione, quindi dalle 19 apertura stand gastronomico e poi via con la musica, che vedrà esibirsi il camuno Germano Melotti e il gruppo Soster Circus Prog.

Fino al 6 agosto cortili e cantine di Pescarzo si trasformeranno in laboratori e botteghe aperte ai visitatori: sono attesi oltre 70 maestri artigiani provenienti dalla Valle Camonica e da altre località del Centro e Nord Italia, che esporranno esclusivamente prodotti frutto della loro abilità creativa. Previste anche dimostrazioni: lunedì alle 19 la lavorazione e l’insaccatura dei salumi; lunedì e venerdì alle 20,30 la battitura della segale e sabato 5 agosto alle 19 la “cagiada” e la lavorazione dei formaggi.

Immancabile l’intrattenimento, che predilige artisti camuni, per dare ancor più risalto al concetto di tradizione e al legame col territorio che questa mostra mercato vuole trasmettere. Come ogni anno, per raggiungere il borgo di Pescarzo sarà attivo il servizio di bus navetta con partenza da Capo di Ponte.

A PISOGNE - Il secondo evento inizia il 12 agosto a Pisogne. Quest’anno taglia il traguardo della 20esima edizione, in particolare saranno sette i distretti ricreati quest’anno per far vivere ai visitatori i mestieri e i sapori del territorio: il ferro, il legno, la pietra, la creta, l’acqua, il gusto e la terra di mezzo. Anche in questo caso si tratta di un’occasione unica per calarsi in un’atmosfera di altri tempi, assistere a spettacoli ed esibizioni, ma anche per conoscere le meraviglie artistiche, storiche e paesaggistiche del borgo lacustre. L’evento si concluderà il 19 agosto.

A BIENNO - Sempre il 19 agosto coinciderà con l’inaugurazione dell’esposizione di Bienno, giunta alla 27esima edizione, che avrà un ospite d’eccezione: Vittorio Sgarbi. Secondo il programma, sabato 26 agosto il noto critico d’arte, che ha deciso di tornare nel paese della Valgrigna dopo la visita dell’inverno scorso, passerà tra i vari espositori, osservandoli al lavoro e ammirando le loro creazioni, mentre il giorno successivo terrà una lezione nella chiesa di Santa Maria, che raccoglie affreschi del Romanino e di Pietro da Cemmo. La mostra di Bienno fa da grande richiamo e lo scorso anno è stata visitata da quasi 200mila visitatori.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136