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Capo di Ponte, Ciuffi leader del secondo Camunia Rally Day dopo 2 prove speciali ma un guasto lo ferma: in testa passa Tosini, seguono Ronchi e Lancini

domenica, 10 maggio 2015

Capo di Ponte – Inizio molto animato quello del 2° Camunia Rally Day che questa mattina ha avuto il via nel centro di Capo di Ponte, in Valle Camonica.P1060447

Nella corsa organizzata dalla scuderia New Turbomark il toscano Paolo Ciuffi navigato da Antonio Bugelli è balzato al comando dopo le prime due prove speciali; su Mitsubishi Lancer Evo IX Colombi Racing, il driver fiorentino nonché istruttore di pilotaggio ha vinto la Ps1 Valsaviore e ha chiuso in seconda posizione nello stage seguente ottenendo il miglior tempo nella sommatoria della Ps1 e 2: 7’58”8. Una volta giunto all’ingresso del Parco Assistenza però, la sua vettura non ha voluto saperne di ripartire. Un guasto elettrico ha così fermato ai blocchi dell’assistenza la Lancer del toscano.

I RISULTATI DOPO LE PRIME PROVE
In testa al Camuia Rally Day passano quindi i campioni uscenti Luca Tosini e Morgan Polonioli, su Clio R3C (Gima) vincitori della Ps2 Deria. Seconda posizione per il camuno Alan Ronchi , al suo terzo rally della vita (Clio Williams). Terzi sono il bresciano Nicola Lancini ed il piemontese Leonardo Mazzilli, su Clio S1600 (Autofficina Ulivieri) a 2”1 mentre a 2”3 e sono i valtellinesi Marco GIanesini e Sabrina Fay, su Clio Williams A7.

Nelle altre classi principali i fidanzati locali Armeni-Panteghini occupano la vetta di A6 con 12” di margine sul bresciano Serioli e 14” sul siciliano Nastase; in A5 è duello camuno con il pilota di Sonico Fabio Branchi bravo a staccare il veterano Lino Mendeni (entrambi Peugeot 106).

In classe N3 buona partenza per i loveresi Marini-Morina (Clio Fase 1 prep.Garattini) che però non possono dormire sonni tranquilli vista la R5 Gt Turbo di Amici alle spalle per soli 0”5 e la Clio di Marangon a 5”. N2 da brividi con distacchi irrisori e ben sei equipaggi in 3”3: comandano gli esordienti Sabbadini-Maracino (!) davanti a Gandossini (a 0”1) e Iannello (a 2”3). N1 che parla a favore della Suzuki Swift di Pedretti che relega a 5”0 la Peugeot 106 di Laini e a 15” la 205 del rientrante Formolli. Il gruppo R vede leader Tosini seguito da Varisto e Orsignola (entrambi Clio) mentre in R2B, oltre al ritiro di Panteghini va segnalata la prima posizione del camuno Farea col bergamasco Carrara (Peugeot 208 Vieffecorse) seguito dagli orobici Zanga-Pellicioli (id Autotecnica2) e Casano-Orio (MFT).


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