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Canoni acque minerali: alla Provincia di Brescia oltre 1,6 milioni di euro. Terzi: “Federalismo concreto e attenzione per i territori”

martedì, 1 novembre 2016

Brescia – “Ancora una volta Regione Lombardia dimostra attenzione verso i territori con cui continua un lavoro proficuo di confronto. La ripartizione economica dimostra che un federalismo concreto, reale, e’ possibile. Ora sono certa che le Province destinatarie dei fondi li sapranno usare nel migliore dei modi“. assessore claudia terziCosi’ l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Terzi, ha commentato la delibera della Giunta lombarda approvata oggi che trasferisce alle Province lombarde e alla Citta’ Metropolitana di Milano entro il 30 novembre 2016, un importo pari a euro 7.420.000,00 quale quota dei canoni demaniali per l’uso delle acque pubbliche introitati dalla Regione nell’anno 2015.

OBIETTIVI E FINALITA’
Attuazione del federalismo demaniale e riassegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche, ottimizzazione della regolazione dei laghi. Si tratta dell’atto che approva la quota dei canoni da trasferire alle Province e alla Citta’ Metropolitana di Milano per l’esercizio delle funzioni conferite in materia di utilizzazione delle acque pubbliche (piccole derivazioni).

IMPEGNO FINANZIARIO
Regione trasferisce alle province un importo complessivo di euro 7.420.000, che trova copertura nell’esercizio 2016.

SOGGETTI DESTINATARI
I soggetti destinatari della manovra sono Province e Citta’ metropolitana di Milano, secondo il seguente riparto.

- Provincia di Bergamo 853.451,73 euro;
- Provincia di Brescia 1.644.572,76 euro;
- Provincia di Como 275.536,75 euro;
- Provincia di Cremona 598.094,65 euro;
- Provincia di Lecco 194.604,21 euro;
- Provincia di Lodi 225.640,28 euro;
- Provincia di Mantova 882.516,24 euro;
- Provincia di Milano-Citta’ Metropolitana 1.065.520,60 euro;
- Provincia di Monza e Brianza 222.712,28 euro;
- Provincia di Pavia 516.236,44 euro;
- Provincia di Sondrio 583.146,17 euro;
- Provincia di Varese 357.967,88 euro.


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