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Cane Moro ucciso in Bazena: manifestazione di animalisti e allevatori a un anno dal caso

domenica, 2 agosto 2015

Breno – Uno scenario già visto un anno fa, con una differenza: la manifestazione era in quota, in Bazena. Animalisti contro alpeggiatori, in mezzo le forze dell’ordine a tenere sotto controllo la situazione. I primi contro i malgari che lo scorso anno avevano ucciso un cane a bastonate, i secondi in loro difesa.Breno Bazena cane Moro

E questi ultimi hanno difeso a spada tratta la famiglia Romelli. Allevatori, malgari e persone solidali alla famiglia Romelli hanno parteicpato nel pomeriggio alla contromanifestazione in Bazena e intonato canti di montagna, mentre gli esponenti del gruppo Fronte Animalisti e Partito Protezione Animali hanno lanciato insulti non solo in direzione della famiglia Romelli, ma anche per gli allevatori presenti alla contromanifestazione e distanti poco più di duecento metri.

Le forze dell’ordine – presenti i carabinieri con in testa il Maggiore Salvatore Malvaso, agenti della Digos e Questura di Brescia, Guardia di Finanza, Polizia provinciale e Polizia locale – hanno tenuto sotto controllo le due manifestazioni, una non autorizzata come tale, perché dovevano essere solo dei presidi e pronti in caso di necessità (ma non c’è stato bisogno) ad intervenire.

Il gruppo di animalisti ha anche insultato gli altri manifestazioni e quest’ultimi non si sono fatti attendere con urla e canti di montagna. Il commento di alcuni partecipanti: “Quell’allevatore ha sbaAllevatori Breno - Bazenagliato per quel gesto e certamente pagherà, ma non deve essere processato in piazza”.

La vicenda, che risale ad un anno fa quando il cane Moro venne ucciso a colpi di bastone, è ancora lontana dalla sua soluzione e le polemiche con le contrapposizioni sono destinate a tener banco ancora a lungo.


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