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Cane ucciso al Passo Crocedomini: in poche ore i carabinieri di Breno hanno identificato due persone

mercoledì, 30 luglio 2014

Breno – Un esposto in Procura, le indagini dei carabinieri della compagnia di Breno e l’indignazione del sindaco Sandro Farisoglio, dei cittadini e delle associazioni ambientalista. L’uccisione del cane avvenuta al Passo Crocedomini in Bazena lo scorso 18 luglio ha fatto il giro d’Italia e adesso sono stati identificati e denunciati gli autori della brutale aggressione nei confronti di un cane meticcio, a poca distanza dal Passo Crocedomini di Breno, colpito fino allo sfinimento da svariati colpi di bastone e a cui poi è stata schiacciata la testa con una pietra.
Pascolo 1
I due sono stati riconosciuti dai Carabinieri, grazie alle fotografie diffuse nelle ultime ore. Due mandriani di professione, residenti proprio a Breno, padre e figlio di 80 e 49 anni. Ma in tanti li conoscono in paese, in pochi avrebbero mai potuto anche solo immaginare un gesto di una tale violenza. Sono stati denunciati per maltrattamento, crudeltà e uccisione di animali, come previsto dal Codice Penale. E adesso rischiano fino a due anni di reclusione.  

Le fotografie diffuse dal quotidiano Bresciaggi sono state acquisite dai carabinieri che sono servite per risalire agli autori del crudele gesto compiuto sui monti di Breno. Il fatto è stato fotografato da un escursionista che ha poi passato la documentazione in forma anonima a Bresciaoggi. Dopo la pubblicazione delle raccapriccianti immagini, la rete, con Facebook in prima linea, si è rivoltata contro i malghesi, in particolare con l’uomo che nelle foto indossa cappello bianco e gliet blu, e che, prima con un bastone e poi con una pietra, ferisce a morte l’essere indifeso. Il Partito di protezione animali ha annunciato un presidio di protesta a Breno, mentre l’Ente nazionale protezione animali ha presentato un esposto in Procura.

Anche l’amministrazione comunale di Breno e il sindaco Sandro Farisoglio hanno espresso amarezza per quanto accaduto sul territorio comunale, un fatto che vede coinvolte persone del paese stimate e conosciute da tutti. Quando saranno chiariti ruoli e responsabilità, anche il primo cittadino intende intervenire con misure adeguate a punire gli autori del massacro.


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