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Cane ucciso a bastonate, il sindaco di Breno revoca il contratto d’affitto alpeggio. Oggi protesta degli animalisti

venerdì, 1 agosto 2014

Breno (Al.Pa.) – Oggi pomeriggio sono attese centinaia di persone per protestare contro i due alpeggiatori (D.R, 49 anni e G.R. 18 anni) che hanno ucciso a bastonate un cane meticcio. Alle 14 il ritrovo nella zona del municipio, poi i manifestanti si recheranno in Bazena.

Intanto il sindaco di Breno Sandro Farisoglio ha adottato provvedimenti dopo l’orrore in alpeggio. L’Amministrazione comunale di BG.R.reno è profondamente indignata e scossa per quanto accaduto nei giorni scorsi sul suo territorio. L’orribile gesto compiuto su uno dei suoi pascoli da due allevatori, padre e figlio, ai danni del loro cane necessita di provvedimenti specifici e tempestivi, per quanto di competenza municipale.

Per questo motivo, il sindaco Sandro Farisoglio (nella foto), ha assunto i seguenti provvedimenti: revoca immediata img_750_sindaco_farisogliodel contratto d’affitto dell’alpeggio, stipulato con l’azienda agricola detenuta da chi è stato individuato dagli inquirenti per aver compiuto il fatto; per non

danneggiare ulteriormente il bestiame e lo stesso pascolo, l’attività potrà continuare a essere svolta in loco sino a settembre, dopo di che si concluderà definitivamente. La proroga della permanenza di un mese è dovuta esclusivamente al fatto che non è possibile organizzarsi in maniera diversa e per evitare due ulteriori danni: costringere gli animali a trascorrere l’ultimo periodo estivo nelle stalle di fondovalle, arrecando loro dei disagi, e compromettere il suolo prativo, che se non pascolato si rovinerebbe.

Nel caso in cui l’allevatore venisse condannato, non gli verrà più concesso in gestione l’alpeggio comunale negli anni a venire.
- In attesa delle decisioni della magistratura, l’Amministrazione brenese ha già deciso che, qualora ne scaturisse un giudizio, si costituirà parte civile per la tutela dei propri interessi.
Nel frattempo, il Comune ha già dato disposizioni al settore Veterinario dell’Asl affinché svolga dei controlli accurati sullo stato di salute e sul trattamento di tutti gli animali posseduti dall’azienda agricola, chiedendo di ricevere un dettagliato rapporto nel più breve tempo possibile. Infine, il sindaco ha disposto l’annullamento della “Gara dei cani da pastore” che da anni si svolge il 16 agosto nel territorio comunale di Cadino della Banca, nei pressi del Crocedomini. Il contributo da mille euro previsto a sostegno dell’organizzazione della manifestazione sarà dirottato e devoluto a un’associazione che tutela e cura gli animali, in particolare i cani.
L’Amministrazione comunale brenese ringrazia le forze dell’ordine per l’attività sin qui svolta per individuare il colpevole e per garantire la sicurezza ai cittadini. Invita inoltre i cittadini a compiere manifestazioni esclusivamente pacifiche per non cadere allo
stesso livello di chi ha commesso il fatto, evidenziando come i brenesi e i camuni sono persone che amano gli animali. <I provvedimenti amministrativi presi dal Comune – conclude il sindaco – lo dimostrano. A causa del comportamento di un singolo non si deve affatto generalizzare. Vorrei che la morte di quel povero cane ci aiutasse a migliorare e a sensibilizzare la cura e l’attenzione verso gli animali, non a distruggere ulteriormente!>.


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