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Cane ucciso a bastonate al Passo Crocedomini, l’onorevole Brambilla presenta una denuncia in Procura a Brescia

giovedì, 31 luglio 2014

Breno  (Al. Pa.) – Proseguono le indagini dei carabinieri di Breno dopo la denuncia dei due pastori, 80 e 49 anni, che il 18 luglio hanno ucciso a bastonate un cane meticcio. Intanto l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, nella sua qualità di rappresentante legale della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente e di presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, ha denunciato alla Procura della Repubblica di Brescia la brutale uccisione di un cane, “reo” di non obbedire prontamente agli ordini e perciò torturato a morte davanti agli occhi di un minorenne in Valle Camonica.

Il crimine, compiuto il 18 luglio scorso con la partecipazione di tre persone, è stato documentato da una sequenza fotografica pubblicata sul quotidiano “Bresciaoggi”. Poiché il cane è stato bastonato e lapidato sotto gli occhi di un bambino, la denuncia prospetta non solo i reati di maltrattamento e uccisione di animale (articoli 544 bis e ter del codice penale) ma anche quello di maltrattamento in famiglia o a danni di un minore affidato in custodia (art.572 del codice penale).

<Di fronte a tanta barbarie, alla gratuita crudeltà verso il cane, alla totale incuria per la sensibilità del minorenne, è davvero difficile trovare parole adeguate  - osserva l’onorevole Brambilla -. E’ una brutalità che lascia senza fiato. Purtroppo l’auspicabile condanna dei delinquenti – sia pure con il massimo rigore della legge, che in questi casi prevede anche la reclusione – non potrà restituire la vita all’animale né la serenità al bambino che ha assistito ad un simile scena>.


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