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Caccia: Regione Lombardia chiede parere a Ispra per deroghe

giovedì, 20 aprile 2017

Darfo – Nella seduta di giunta di domani, sara’ presentata una comunicazione dell’assessore all’Agricoltura Gianni Fava relativa all’esercizio delle deroghe previste dall’articolo 9 della direttiva 2009/147/Ce, nota anche come ‘Direttiva uccelli’. Sara’ comunicata alla Giunta l’intenzione di Regione Lombardia di attivare la procedura di deroga, di cui all’articolo 9 della direttiva e ai sensi dell’articolo 19 bis della legge 157/92, per autorizzare il prelievo venatorio delle specie storno, fringuello e peppola, nonche’ la cattura di esemplari delle specie tordo bottaccio, tordo sassello, cesena e merlo da utilizzare come richiami vivi.

L’attivazione della procedura fa seguito anche alle comunicazioni pervenute dal ministro dell’Ambiente che nel corso del 2016 ha confermato alle Regioni la possibilita’ dell’attivazione del meccanismo delle deroghe pur nel rispetto di tutte le condizioni previste dalla Direttiva Uccelli.

“A seguito delle comunicazioni del ministro – ha spiegato l’assessore Fava – lo scorso anno avevo proposto la costituzione di un apposito tavolo tecnico di lavoro, con la partecipazione delle regioni interessate, dei ministeri competenti e di Ispra, tavolo che e’ stato insediato e si e’ gia’ riunito due volte, ancorche’ non abbia ad oggi contribuito a definire modalita’ gestionali condivise. Nel frattempo, noi intendiamo comunque procedere e sottoporre a Ispra le nostre proposte”.


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